Applicazione legge 68/99 : grande vittoria di un disabile vicentino.

Giugno 29th, 2009

A seguito della denuncia di Pier Lugi Paccagnin sulla mancata applicazione dell’ obbligo di assunzione in provincia di Vicenza incontro a Venezia con un collaboratore dell’ assessore regionale Elena Donezzan.

Finalmente qualcosa si muove nell’ ambito dei (calpesattissimi ) diritti dei lavoratori delle categorie protette.
A seguito della brillante iniziativa di questo blog una categoria protetta vicentina mi ha contattato proponendomi un interessantissima idea per far applicare la legge : il vero e proprio uovo di Colombo o cavallo di Troia se preferite .

In pratica si tratta di richiedere provincia per provincia i Prospetti Informativo Aziendale che altro non sono che la situzione occupazionale di tutte le ditte ( pubbliche e private) rispetto all’  obbligo con la legge 68/99, e cioe’ tutte le ditte dai 15 dipendenti in su’.

Dato che per legge i prospetti possono essere consultati , il nostro amico vicentino si e’ recato presso il centro per l’ impiego di competenza ed ha richiestodi prendere visione della situazione per quel che riguarda l’ adempimento della legge 68/99 presso la sua provincia.

A seguitio di questa indagine, Pier ha potuto constatare che in provincia di Vicenza le mancate assunzioni di disabili erano addirittura 100. Successivamente e’ stato anche interviato dalla Gazzetta di Vicenza dove ha denunciato il fatto. [ Pubblicato alla seconda pagina di questo documento pdf ] Tale  pdf e’  pubblicato niente di meno che dall’ Assosciazione Piccole e Medie Imprese della Provincia di Vicenza .

Domani Pier si incontrera’ con il braccio destro dell’ Assessore alle Politiche dell’Istruzione e della Formazione la Regione Veneto : Elena Donezzan per chiarire questa ingiustizia.

( * ) Prospetto Informativo Aziendale

L’art. 40 della legge n. 133 del 6 agosto 2008 ha introdotto l’obbligo di trasmissione telematica del Prospetto Informativo Aziendale (previsto dalla L. 68/99), con il quale i datori di lavoro, pubblici e privati (che occupano almeno 15 dipendenti), comunicano ai servizi competenti entro il 31 gennaio di ciascun anno la loro situazione occupazionale, riferita al 31 dicembre dell’anno precedente, ai fini dei successivi adempimenti di legge.

Ricordiamo che la legge prevede cha tali prospetti non solo siano pubblici ma consultabili come recita il comma 6 dell’ art 9 CAPO III della :

Legge 12 marzo 1999, n. 68

“Norme per il diritto al lavoro dei disabili”

pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23 marzo 1999 - Supplemento Ordinario n. 57

Capo III
AVVIAMENTO AL LAVORO

Art. 9.
(Richieste di avviamento).

1. I datori di lavoro devono presentare agli uffici competenti la richiesta di assunzione entro sessanta giorni dal momento in cui sono obbligati all’assunzione dei lavoratori disabili.

2. In caso di impossibilità di avviare lavoratori con la qualifica richiesta, o con altra concordata con il datore di lavoro, gli uffici competenti avviano lavoratori di qualifiche simili, secondo l’ordine di graduatoria e previo addestramento o tirocinio da svolgere anche attraverso le modalità previste dall’articolo 12.

3. La richiesta di avviamento al lavoro si intende presentata anche attraverso l’invio agli uffici competenti dei prospetti informativi di cui al comma 6 da parte dei datori di lavoro.

4. I disabili psichici vengono avviati su richiesta nominativa mediante le convenzioni di cui all’articolo 11. I datori di lavoro che effettuano le assunzioni ai sensi del presente comma hanno diritto alle agevolazioni di cui all’articolo 13.

5. Gli uffici competenti possono determinare procedure e modalità di avviamento mediante chiamata con avviso pubblico e con graduatoria limitata a coloro che aderiscono alla specifica occasione di lavoro; la chiamata per avviso pubblico può essere definita anche per singoli ambiti territoriali e per specifici settori.

6. I datori di lavoro, pubblici e privati, soggetti alle disposizioni della presente legge sono tenuti ad inviare agli uffici competenti un prospetto dal quale risultino il numero complessivo dei lavoratori dipendenti, il numero ed i nominativi dei lavoratori computabili nella quota di riserva di cui all’articolo 3, nonché i posti di lavoro e le mansioni disponibili per i lavoratori di cui all’articolo 1. Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sentita la Conferenza unificata, stabilisce con proprio decreto, da emanare entro centoventi giorni dalla data di cui all’articolo 23, comma 1, la periodicità dell’invio dei prospetti e può altresí disporre che i prospetti contengano altre informazioni utili per l’applicazione della disciplina delle assunzioni obbligatorie. I prospetti sono pubblici. Gli uffici competenti, al fine di rendere effettivo il diritto di accesso ai predetti documenti amministrativi, ai sensi della legge 7 agosto 1990, n. 241, dispongono la loro consultazione nelle proprie sedi, negli spazi disponibili aperti al pubblico.

7. Ove l’inserimento richieda misure particolari, il datore di lavoro può fare richiesta di collocamento mirato agli uffici competenti, ai sensi degli articoli 5 e 17 della legge 28 febbraio 1987, n. 56, nel caso in cui non sia stata stipulata una convenzione d’integrazione lavorativa di cui all’articolo 11, comma 4, della presente legge.

8. Qualora l’azienda rifiuti l’assunzione del lavoratore invalido ai sensi del presente articolo, la direzione provinciale del lavoro redige un verbale che trasmette agli uffici competenti ed all’autorità giudiziaria.

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Categorie: La Legge 68/99 funziona ? |

26 commenti

  1. Paolo Melis

    Non preoccupatevi di questa iniziativa, nella mia “nuova provincia Medio campidano Sardegna” non esistono ancora a oggi le liste delle ditte obbligate nella provincia, anche se via telematica dovrebbe essere più veloce da quest’anno. Mi prendo tanti di quelli incazzi che non ve lo immagginate. Se potete rispondetemi per mail o tel. al 330682468. è un situazione incredibile e inverosimile nel meneffreghismo di tutti. A 50 anni e dopo 26 anni di lavoro sentirsi scaricati dalla società è veramernte umiliante. Vi saluto a presto Paolo Melis Via Tagliamento 1 Villanovafranca (vs).Se qualcuno può mi aiuti

  2. admin

    ….e no caro Paolo, ce ne preoccupiamo eccome di questa iniziativa….con tutto il “culo” che ci siamo tirati ’sta a vedere se non ce ne preoccupiamo proprio ora che qualcosa abbiamo smosso : io col mio blog e Pier con la sua caparbieta’.
    Venendo alla tua denuncia, guarda ne sento cosi’ tante su questo blog sulla situazione delle categorie protette che oramia non dovrei sorprendermi piu’ di nulla….PERO’
    questo e’ davvero troppo cioe’ che manco ci siano le offerte di lavoro e’ fuori dal mondo oltre che ridicolo.
    Io tanto per cominciare ti suggerirei di farti farti un giro su questi blog del forum : lo so che hai 50 anni e piu’ esperienza di me, ma credimi dagli un occhio lo stesso, potrebbero ritornarti utili nella ricerca del lavoro :
    http://lily.netsons.org/2009/01/31/discutiamo-la-legge-6899-parte-iii-ovvero-guida-all-uso-fruttuoso-della-legge/#more-588,
    inoltre prova arivolgerti anche ai centri dell’ impiego di province limitrofe ( se non sei troppo distante ) , a tal proposito qui un altro spunto : http://lily.netsons.org/2008/12/30/iscrizione-al-collocamento-mirato-di-un-altra-provincia/.
    Per adesso ti saluto, poi avremo modo di scambiarci piu’ informazioni per segnalare a chi di dovere sta assurdita’.

  3. simona

    Ciao Pier, sono veramente felice di avere trovato questo blog.
    La mia ditta deve assumere 1 persona disabile.
    Io dovrò fare le selezioni.
    Per favore, potresti aiutarmi a capire quali sono i diritti delle categorie protette e quali sono i doveri di una persona disabile sul posto di lavoro.
    Sono molto sensibile riguardo a questo argomento e vorrei essere sulla palla per evitare errori.La mia ditta, mi ha fatto intendere che il soggetto che verrà reclutato, si dovrà adattare al lavoro da svolgere, ma credo che non sia giusto.
    Ritengo che il lavoro da svolgere dovrà essere adattato alla persona che verrà assunta.
    Esempio: una persona con un leggero handicap mentale, può essere messa a svolgere lavoro di cassa? Non so quali siano le capacià che ho visto, ma volevo sapere se ci sono delle precise indicazioni a riguardo.
    Greazie anticipatamente per la tua risposta.
    Complimenti per il sito!
    Simona

  4. admin

    Cara simona,
    il sito none’ di pier ma e’ mio dell’ “admin”. Pier e’ uncaro amico con il quale collaboro e che ha proposto un interessante idea, ma, al di fuori della sua seppur brillante idea tutto il blog e’ frutto del mio sacco . sono io che ho avuto l’ idea di aprirlo.
    Chiuso questa breve parentsi veniamo a noi :
    tu pur non essendo appartenete alle categorie protette o invalida ( non usiamo la parola disabile…) hai colto nel segno : la legge dovrebbe essere fatta per favorire i disabili ( OK mi sono contraddetto ma non sapevo che parola usare e poi sono le 2 di notte…) mentre invece il tuo datore di lavoro ( tipico italiano furbo 9 applica la legge come vuole lui.
    Guarda Simona sai cosa dovresti fare : scegli la persona meno adatta e sai perche’ te lo dico : cosi’ mandi in crisi il sistema,
    Voglio dire la seguente cosa . non so di che regione sei ma comunque la legislatura sull’ avviamneto al lavoro delle categorie protette e’ alquanto diversa da regione a regione.
    Ad esempio dove vivo io lombardia, dopo che sei stato riconosciuto disabile, ti iscrivi alla centro per l’ impiego e poi sei per cosi’ dire seguito da qualche “tutor” nei primi passi della ricerca del lavoro che piu’ o meno conosce la tua disabilita’.
    Altre regioni invece (Piemonte ad esempio) dopo che la disabilita’ e’ stata riconosciuta ti fanno fare un altra visita per determinare quali tipi dilavoro puoi fare o meno : in sintesi non so se tu ti rivolgerai al centro per l’ inmpiego o pubblicherai qualche domanda di lavoro, cmq sia le persone che ti risponderanno dovrebbero essere all’ altezza della situazione.
    E’ brutto comunque quello che hai descritto qui, se ti va, perche’ non segnali la cosa presso la sede dell’ ANMIC della tua provincia.
    Io piu’ di questo er adesso non posso dirti anzi una cosa posso dirti . se tu scegli la persona meno adatta vedi che questa prima o poi si rivolgera’ al centro per l’ impiego e fara’ presente che “non ce la fa” e cosi’ il tuo datore di lavoro o, visto che sicuramente e’ un dipendente anche lui, se la prendera’ nel culo.
    Complimenti per il tuo senso civico : sei da ammirare : s non ti offendi preghero’ per te affinche’ tu possa essere illuminata sul fare la scelta giusta ( una bella lettera ad un quotidiano ?…pero’ perderesti il posto tu…a meno che eviti di fare nome e cognome.) se opti per questa via te la mando io la lettera a qualche quotidiano con nomi e luoghi generici in modo che tu non vada nelle grane.
    oppure se vuoi fare le cose per bene prova a contattare il centroper l’ impiego della tua provincia ed a chiedere chi si occupa di assunzioni di disabili e gli esponi le tue perplessita’ ed appunto i criteri da seguire per determinare l’ adattabilita’ o meno della persona al genere di mansione.
    Non c’e qualcuno “al di sopra” di colui che ti ha detto quelle cosa con cui confrontarsi ?

    Saluti e grazie

  5. Paolo Melis

    Cari amici,ho già risposto precedentemente ma ho poca dimestichezza con questeprocedure quindi probabilmente non è andato a buon fine. Adesso ho meno tempo perche sto lavorando per sei ore al comune come archivista per un mese che probabilmente verà prorogato a due, è poco ma in questo periodo bisogna accontentarsi. Adesso bisogna superare il periodo delle ferie poi riprenderemo la lotta. Vi saluto caramente Paolo Melis

  6. Pier

    Ciao a tutti se siete della provincia di vicenza ho tutti i prospetti delle Aziende e Enti pubblici che deveno assumere o pagare le sanzioni (sono tanti le scoperture). Io direi se vi và fare una protesta tutti insieme davanti al centro per l’impiego di Vicenza.
    Io di mio ho gia presentato un’istanza all’ispettorato del lavoro di vicenza per sapere quali sono state le azioni per quelle ditte che non assunto disabili in più ho incontrato il giorno 4 Agosto l’Assessore Valdegamberi della Regione Veneto e con il mio amico admin scriveremo ii risultati
    Dobbiamo fare gruppo e piangere ma essere incazzzzzz
    Ciao

    P.S.: Chi vuole dare la sua adesione vi lascio l’indirizzo e-mail gigi22061961@vodafone.it

  7. Luciano Pasin

    Anchio sono nella lista della legge 68 ma non so a chi rivolgermi , per essere inserito per un lavoro, se ci sono molti enti scoperti perchè non fanno qualcosa per noi?
    mi puoi essere di aiuto ? Paccagnin o visto la tua storia nel giornale, vai avanti che ti seguiamo

  8. Pier

    Ciao, Luciano se sei interessato a come si stà evolvendo la mia battaglia contattami più siamo meglio è. Oggi ho registrato la mia Associazione che si chama A.D.A.L. Associazione Disabili Al Lavoro. Spero che mi seguite nel lavoro di scoprire del perchè i vari centri per l’impiego non si preòccopano a far valere la Legge nr. 68/99 ed è per quello che ho creato questa associazione. Il mio caro amico admin pubblicherà al più presto lo statuto dell’associazione.

    Pier

  9. federico

    Ci sono novità positive per noi disabili dal punto di vista del lavoro in questa vicenza?

  10. admin

    Ciao Federico,
    perdonami ma ti risulta che io sia di Vicenza ? Ho riportato questa iniziativa sorta a Vicenza ma io non c’ entro nulla.
    Consulta Associazione ADAL e’ lui il protagonista di questo articolo.

    Saluti

  11. giovannibelluno

    IO VIVO A BELLUNO SITUAZIONE TALE E QUALE A VICENZA con il silenzio politico e sindacale oggi sul corriere delle alpi il presidente dell associazione invalidi civili bellunesi denunciava le inefficenze di provincia e centro per l impiego.la cosa piu squallida e io ne sono testimone diretto è che scaricano la colpa sul disabile assolvendo l azienda sulla mancata stabilizzazione del rapporto di lavoro.IO avendo un invalidità bassa 46% mi sono arrangiato da solo non voglio piu avere a che fare con questi avvoltoi del sociale che prendono lo stipendio per tutelare i disabili ma in realtà tutelano sè stessi e i poteri forti. HO scritto una lettera al quotidiano locale sperando la pubblicano. il testo è il seguente

    n merito alle critiche ma piu che critiche le chiamerei sacrosante verità, dichiarate al vostro giornale da parte del dott.Targon presidente dell’associazione nazionale mutilati e invalidi civili bellunese,non posso che essere totalmente in accordo con quanto dichiarato anche perchè testimone diretto sulla mia persona di quanto detto circa il collocamento mirato degli invalidi civili e tirocini vari.
    Ci terrei a precisare che attorno all’inserimento lavorativo degli invalidi civili ruotano parecchi dipendenti pubblici sia della provincia sia dell’usl i quali dovrebbero tutelare i soggetti in questione essendo pagati dai cittadini per svolgere questo servizio. Non sono pagati per tutelare le aziende a questo ci pensa già e molto bene Confindustria, non dovrebbe essere il dott Targon o a suo tempo anche il sottoscritto che denunciano queste inefficenze.
    Rispetto alle croniche scoperture in queste aziende mi chiedo come mai la magistratura non cominci a vederci chiaro in quanto la legge eroga delle sanzioni agli inadempienti.

    Per le imprese private e gli enti pubblici economici che non adempiano agli obblighi sono previste:

    * La sanzione amministrativa del pagamento di una somma di € 516,46 per ritardato invio del prospetto, maggiorata di € 25,82 per ogni giorno di ulteriore ritardo.
    * La sanzione di € 51,65 al giorno per ciascun lavoratore disabile non occupato

    Per le pubbliche amministrazioni, si applicano ai responsabili di inadempienze le sanzioni penali, amministrative e disciplinari previste dalle norme sul pubblico impiego.
    Se coloro demandati a vigilare si voltano dall’altra parte si configura il reato di omissione di atti d’ufficio,(art. 328 c.p.): Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni.
    Propio per ragioni di giustizia nei confronti di quanti nel silenzio politico e sindacale sono passati attraverso questa ingiustizia sociale a scapito di soggetti deboli ,la magistratura dovrebbe aprire un fascicolo e verificare se ci sono o non ci sono inadempienze e nel caso ci fossero, erogare le giuste sanzioni penali e pecuniarie ai soggetti in questione.
    E’ certo comunque che l’intento del legislatore con la legge 68 era quello di tutelare il disabile ma come succede sempre piu spesso in Italia fatta la legge trovato l’inganno.

    Cordiali saluti

  12. Pier

    Ciao a tutti, per quanto riguarda vicenza ci sono delle grossissime novità quindi federico se vuoi metterti in contatto con me ti darò tutte le informazioni. Per quanto giovanni ho già inviato alla provincia di belluno la richiesta per avere tutti i prospetti delle ditte che hanno li. Se guardi il mio sito vedrai che adesso ci sono quelli delle provincie di Vicenza, Verona e Rovigo.
    L’impianto per dare una smossa ai centri x l’impiego è già preparato e già messa in atto a vicenza.
    Spiegherò tutto sul sito.
    Ciao a tutti.

    Ciao admin buon anno ti manderò un sms alla mezzanotte.

  13. giovannibelluno

    INFATTI è ORA DI FAR DARE NA MOSSA CON TUTTI I MEZZI LECITI a questi sciacalli del sociale come li chiamo da un po di tempo, sono pagati per tutelare i disabili in realtà tutelano sè stessi e le aziende inadempienti colpevolizzando il disabile sulla mancata assunzione dopo tirocini o contratti temporanei specifico che il lavoro alla fine me lo sono trovato da solo senza leggi 68 o altro se aspettavo loro stavo alla mensa dei poveri e sotto un ponte.

  14. admin

    Ciao Giovanni,
    credo di si, che l’ unico modo sia quello di arrangiarsi da soli. Io FRANCAMENTE per carattere non ci riesco proprio a stare sottopadrone per cui FORSE non avrei usufruito della legge 68/99 comunque, pero’ c’e’ da dire che solo una volta ho trovato veramente benevolenza aiuto e comprensione quando ho fatto domande di lavoro, anzi per essere preciso 2 volte: una a parole ( sto ancora aspettando la risposta…) l’ altra coi fatti per il resto niente. Ma ti diro’: se non avessi avuto tutte quelle umiliazioni mai e poi mai avrei avuto il coraggio di girare il male in bene e dedicarmi a questo blog, poi ad una ltro poi ad un altro ancora fino che ho trovato la via giusta per guadagnare qualcosa. Ma non sono certo che sia la mia via, mi balla senpre in testa il modo di darmi da fare per intraprendere qualche attivita’ che crei reddito per le categorie protette in cui siano assunti solo categorie protette : prima o poi intraprendero’ un attivita’ del genere.
    Saluti

  15. giovannibelluno

    dicono che l obbligatorietà senze se ne ma dell assunzione del soggetto disabile era un danno per lo stesso soggetto e hanno creato il collocamento mirato unito al precariato pure per i disabili unendo precarietà fisica a precarietà lavorativa alla fine sei preso per il culo anche dagli stessi soggetti che dovrebbero tutelarti attorno ai disabili cè molta gente stipendiata che ci mangia senza produrre risultati siamo fonte di lavoro ma per altri non per noi stessi. La giornata del disabile con tutti sti soloni che partecipano a convegli e manifestazioni mi fanno ridere se qualcosa dovrà succedere solo degli stessi disabili sarà il merito ben vengano i blog e la rete il cambiamento parte da qui.

  16. admin

    @ Giovanni.
    Ma tu ti sei basato solo su ricerche di personale presso il cpi/collocamento mirato oppure hai provato anche a muoverti da solo? Voglio dire invio spontaneo di cv alle ditte, agenzie interinali? hai provato a fare domande anche fuori la tua provincia di residenza?

  17. giovannibelluno

    ho fatto di tutto e di piu ma niente poi siccome avevo mesi di servizio come collaboratore scolastico è uscita una legge che mi ha permesso ma non categoria protetta come comune cittadino avendo in precedenza lavorato nella scuola statale di inserirmi nelle graduatorie provinciali e quindi da 2 anni lavoro nelle scuole come bidello ma è stato un colpo di fortuna e gelmini permettendo dovrei continuare anche se precario ma se non usciva sta legge io ero veramente sotto un ponte avendo gia dovuto lasciare la casa per morosità nel pagamento dell affitto , se non lavori non hai reddito se non hai reddito non mangi e non ti puoi permettere una casa va tutto di conseguenza.Il tutto condito dalle varie prese per il culo del collocamento bellunese con tirocini truffa e contratti a termine di 3 4 mesi uno solo cmq e 2 tirocini poi mi hanno mollato perche caso irrisolvibile per questo sono incazzato come una vipera con sta gente.

  18. admin

    @ Giovanni.
    Certo la cosa piu’ sconvolgente e di cui l’ opinionie pubblica e la politica ed il mondo dl lavoro SEMBRA NON RENDERSENE CONTO e’ che per le categorie protette non c’e’ alcun paracadute sociale: se non troviamo lavoro siamo letteralmente abbandonati a noi stessi, non c’e al cun sussidio, niente di niente…ma. Per quel che riguarda i tirocini, sono d’ accordo con te sono una presa per il culo: forza lavoro per 50 € al mese.
    Io mi sono sentito dire sempre dai soliti addetti del collocamento mirato: “ma l’unico modo per essere assunto dalle ditte per una categoria protetta e’ il tirocinio”, ma ti rendi conto. Logicamente mi sono rifiutato. Il fatto e’ CHE NON E? VERO CHE PER LE CATEGORIE PROTETTE L? UNICO MODO PER ESSERW ASSUNTO SIANO I TIROCINI. Figurati, la realta’ e’ che questa persona deve farsi vedere che “trova il lavoro” alle categorie protette inquanto essendo una specie di collaboratrice a cui probabilmente vca rinnovato il contratto annualmente, prima pensa a farsi vedere dai superiori poi pensa agli utenti.
    Comunque al di la’ d iqquesto e’ proprio uno schifo. Ne sento tante qui. Perche’ non contatti L’ indignato speciale del TG5, Casi come il tuo c’e’ ne parecchi, persone che appunto non hanno l’ invalidita’ ma per trovare un lavoro non usufruiscono della legge 68/99. Ma come ti ho detto manco io ne usufruisco mi sembra di essere un menomanto quando invio un currriculum in cui specifico che sono una categoria protetta, e, poi , oltre che specifichi che hai un invalidita’ cioe’ oltre’ che mostri una tua debolezza di cui se permesso e’ una cosa mia intima che potrei anche non voler condividere con nessuno, ti trattano come una merda.

  19. giovannibelluno

    Mi hanno fatto fare un tirocinio come spazzino 4 mesi….. ti rendi conto che specializzazione bisogna avere per fare lo spazzino poi alla fine lasciato a casa, poi uno come magazziniere in un occhialeria non assunto pure li e davano pure la colpa a mè il colmo dei colmi non siamo categorie protette ma categorie sprotette anzi se uno ha un invalidità bassa eviti i centri per l impiego come la peste.Alla fine mi sono arrangiato con la convinzione che i invalido non ero io ma quelli che avrebbero dovuto tutelarmi.I tirocini sono lavoro nero legalizzato e prese per il culo al disabile.

  20. admin

    @ Giovanni Il problema e’ che in certi parti di Italia sia gli enti pubblici che le ditte private non rispettano gli obblighi di legge sulle assunzioni.
    C’e’ un associazione che sta battendosi per questo, se vuoi ti metto in contatto con loro: tu non devei fare granche’ in relata’.
    Ma francamente visto che anche tu come me eviti il collocamento mirato forse non e’ il caso che tu ti faccia coinvolgerte in questa cosa.
    Cerca se puoi di lasciarti alle spalle questa brutta cosa: purtroppo non posso darti suggerimenti su come traformazre tutte le frustazioni ed umiliazioni subite in “fatto positivo” il metodo lo devi trovare tu, ma gia’ il fatto che hai scritto ad un giornale locale e’ qualcosa…
    Cerchiamo di guardare avanti, anche se a volte verrebbe proprio voglia di avere soddisfazioni da questi.
    Anzi facciamo cosi’ ‘ se vuoi ti metto in contatto con un altra associazione, non la prima di cui ti ho parlato, hanno anche degli avvocati e da cio’ che mi ha detto il responsabile e’ esperto in malfunzionamento della cosa pubblica.

    per intanto di auguro un OTTIMO Anno Nuovo ed un Buon capodanno ovunque e comuque tu lo passerai.

  21. giovannibelluno

    IO ormai la storia la ho passata il problema è che chissà quanti altri ce ne saranno che manco sanno di queste associazioni blog e quantaltro esiste e si sentono gli unici sfigati che vengono lasciati a casa perche questo ti fa intendere il collocamento che collocano tutti tranne tè,quando ti rendi conto che invece è il contrario ti girano le palle ancora di piu .BUON 2010 anche a tè cmq a belluno mi piacerebbe propio fargli il culo a sta gentaglia.

  22. giovannibelluno

    contro questa porcheria della discriminazione verso le categorie protette ci sarebbe la possibilità della class action recentemente diventata legge ma deve essere una associazione di categoria a farla.

    http://www.altalex.com/index.php?idnot=1581

  23. admin

    @ Giovanni.
    In realta’ ci sarebbe anche un altro modo: leggi qui.

    Saluti

  24. giovannibelluno

    pure quello solo che all epoca dei fatti non sapevo che erano pubblici altrimenti avrei fatto lo stesso

  25. Pier

    Ciao giovanni, scusa ma non sono d’accordo anche se non ho letto tutto, io ho fatto la denuncia e adesso il procuratore della repubblica Salvarani di Vicenza stà facendo tutte le ricerche del caso se vuoi aggiornamenti chiamami 3480423863
    Ciao a tutti

  26. Giuseppe

    L’art. 15 della Legge 68/99 prevede la comminazione della sanzione per gli inadempienti pubblici o privati. La sanzione per i datori di lavoro che non inviano gli elenchi dei dipendenti all’Agenzia Regionale per l’impiego alla prevista scadenza del 31 Dicembre di ogni anno è di € 516,46 (vecche lire 1.000.000) una vera e propria barzelletta prevista per chi si rende responsabile della mancata assunzione di una categoria protetta.

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