Piccolo angelo autistico discriminato ed umiliato da addetti del Carrefour di Assago.
Febbraio 16th, 2009
Barbara, webmaster e mamma di Andrea Alexander, un angelo biondo di quattro anni, il 9 Settembre dello scorso anno accompagna suo figlio al centro commerciale Carrefour di Assago che ha organizzato un evento che il piccolo Andrea Alexander attende con ansia : il tour delle auto a grandezza reale del film Cars.
Leggete cosa e’ successo…(leggi).
Sarebbe bello sapere se la direzione ha avuto il tatto di rispondere alla lettera e chi fossero ( nomi & cognomi) coloro che si sono resi protaginisti della vicenda cioè i due galantuomini e la delicata donzella.
Facendo i dovuti paragoni, ritengo che questa vicenda di disumanita’, cinismo, arroganza e vigliaccheria, altro non e’ che la conferma al quarto punto questo punto della discussione nella quale sostenevo che nel nostro Paese, la mancata integrazioni dei lavoratori portatori di disabilita’, sia in realta’ una questione culturale.
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No, non ha risposto. Mi è arrivata una mail di un wannabe fotografo, che chiaramente era di un mitomane. Gli ho riscritto recentemente senza alcuna risposta circa la raccolta fondi promessa, nulla da nessun fronte, ovviamente.
Grazie di aver dato risalto alla vicenda. Un solo appunto, mio figlio si chiama Alexander, e non Andrea
Ciao Kat,
come vedi ho corretto il nome : nella foga della scrittura o durante la letture del tuo post avevo confuso il nome del tuo angioletto.
E’ un vero e proprio schifo che questi non abbiano risposto. Io non vorrei riaprire la ferita, ma, sai che online ho trovato un sito sui dipendenti unieuro, magari e’ possibile che ci sia anche un sito sui dipendenti carrefour e li’ si che si puo’ risalire a chi fossero i due imbecilli,. Inoltre credo che cercando in internet si possa risalire a chi sia il direttore del carrefour di Assago, cioe’ colui cjhe ha messo la testa sotto la sabbia, oppure contattare la sede centrale di carrefour italia oppure l’ headquarter…!
Saluti
@ Kat.
Ciao kat, quando ho scritto il primo commento non avevo ancora trovato in rete la tua intervista, che come vedi ho aggiunto.
Infatti nn avevocapito part del tuo commento, cioe’ : “Gli ho riscritto recentemente senza alcuna risposta circa la raccolta fondi promessa”. Pensavo ti riferrissi al sedicente fotografo che ti aveva contattato.
ora ho capito tutto…! Tante volte bisogna essere superiori e lasciare perdere ma non so cosa dirti. Certo sarebbe bello pubblicare la foto dell’amministratore delegato che ne fotte !
In piu’ perche’ non insistere o incominciare ad insistere con Disney Italia? ciao alla prossima