Discutiamo la Legge 68/99 [ parte III ] : ovvero sfuttare l’ unico vantaggio della legge
Gennaio 31st, 2009
Oggi mi ero prefissato di scrivere in merito all’ argomento : la piena occupazione delle categorie protette, ma poi ho avuto un’ illuminazione.
Nelle due precedenti discussioni sulla legge 68/99 avevo assunto dapprima una posizione alquanto critica, poi avevo riconosciuto degli spiragli di buona volonta’ alle istituzioni preposte all’ applicazione della legge ed oggi acquisisco una nuova consalpevolezza.
Dunque, noi tutti sappiamo come la legge crei una vera e propria “guerra tra poveri” per accaparrarsi le posizioni aperte o disponibili, ma, va detto, che se si riesce a trovare un impiego, questo sara’ a tempo indeterminato.
Voglio dire, magari il datore di lavoro ci assumera’ per un mesetto con contratto interinale, ma poi sara’ obbligato ad assumerci…!
E’ vero : si possono sollevare tutte le obiezione legittime sul fatto che con la legislatura attuale, lo stato italiano faccia passare un purgatorio che puo’ andare dall’ anno ai due anni e mezzo prima che un lavoratore appartenente alle categoria protetta (che seriamente voglia impiegarsi) trovi un impiego, ma poi, il “premio” per i piu’ volonterosi sara’ l’ assunzione a tempo indeterminato.
Attraverso una lettura di questo tipo della legge, appare chiaro che cio’ che dobbiamo fare e’ affinare l’ ingegno, per mettere in atto le nostre personali strategie per arrivare all’ obbiettivo, armarci di pazienza, perche’ i posti sono pochi e le domande molte e, oltre che spedire i curriculum per le ricerche aperte presentarci spontaneamente presso le agenzie di lavoro interinale,magari prima fare un girio di telefonate percapire quali agenzie abbiano le impiegate piu’ sensibili alle nostra problematiche ed una volta scremato dirigersi decisamente verso le agenzie armati di curriculum e positivita’.
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Discussioni prededenti sulla legge 68/99:
Categorie: La Legge 68/99 funziona ?, Ricerca del Lavoro |























Mi piacerebbe capire perche’ dici che dopo un mese di lavoro interinale il datore di lavoro è costretto ad assumere?
Lo pensi te o hai dati certi?????
Dopo piu’ di due anni di interinale, ben sapendo che dovrebbero mettersi in regola con la Legge 68/99, mi manderanno via a giorni , per via della recessione i primi ad
essere liquidati saranno i precari interni come me!!!
Vedi mi hanno assunto a tempo determinato come ordinaria sebbene cercassero una persona iscritta alle categorie protette, come dire fatta la legge……
@ Alessandra
Ciao Alessandra.
prima di risponderti rispondi tu alla seguente domanda.
Tu sei stata assunta dall’ agenzia interinale in virtu’ di una ricerca per lavoratori apparteneti alle categorie protette?
ma per cortesia…. ogni giorno che passa e più mi rendo conto delle grandi bufalate che tutti dicono… appunto parole parole parole… ma fatti concreti e reali zero.
ma dov’è sto lavoro per invalidi… ti chiamano ai colloqui e poi ti dicono che nn ci sono figure aperte in quel momento… ma allora che ti chiamano a fare???
altro che categoria di privilegiati…
vorrei sapere se qualcuno sa dirmi come si può vivere con 260€ al mese di pensione…. ho dobbiamo darci tutti (o meglio chi nn ha altri aiuti) fuoco in piazza???
grazie e scusate del disturbo
@ Anna
ma per cortesia di che cosa..se devi venire qui per compatire non c’e’ bisogno che ti dica dove devi andare…
Cosa cazzo ti credi, anche io sono una categoria protette e conosco le cose, solo che se usiamo i pochi mezzi che abbiamo solo per sfogarci e non per cercare di costruire qualcosa come sto’ facendo io la situazione peggiorera’ sempre piu’
Non ti mando a fare in culo perche’ sei una ragazza, ma la prossima volta compatisci tua sorella
meno male che sono una ragazza, altrimenti chissà che avresti scritto e detto…. cmq, forse hai capito male, il mio se era anche uno sfogo nn era inteso ne ha offendere te e tanto meno le “categorie protette” … dato che purtroppo ne faccio parte.
Cmq, grazie per il fatto che tu stia facendo qualcosa per la Ns categoria… a prescindere da tutto ho trovato i tui articoli molto interessanti
P.S. a proposito di compatire mia sorella… ti posso dire che già lo faccio… dato che è una str…. (a te la traduzione) e per finire certo che c’è nè di gente permalosa in giro
Scusa Admin x il ritardo alla tua risposta….
L’interinale cercava un lavoratore appartenente alle categorie protette e mi sono trovata x piu’ di due anni a lavorare per una societa’.
Ma ho in seguito saputo sempre dall’interinale, che mi hanno assunto a tempo determinato (e questo lo sapevo) ma come ordinaria sebbene so’ per certo che non sono in regola con la Legge 68/99.
Poi è arrivata la recessione e quindi la mia missione terminera’ il 31 Marzo.
Se tu avessi consigli o suggerimenti saranno molto graditi.
Buona giornata
@ Alessandra.
Cara Alessandra innanzitutto sono solidale con la tua situazione, che a quando pare coinvolge altri tuoi colleghi…Ma, come tu giustamente dici, se loro fossero stati onesti tu non avresti dovuto essere interessata a questo ridimensionamento di organico.
Dunque :
1) quando a suo tempo la ditta ricerco’ una categoria protetta, sicuramente il collocamento mirato della tua provincia era a conoscenza del fatto che il datore di lavoro doveva ottemperare agli obblighi di legge
2) dopo un breve periodo di prova pero’, tu non sei stata assunta , inquanto la ditta deve assumere i soggetti portatori di disabilita’ ( scusami se ho utilizzato sta termilogia me la legge 68/99 usa questo termine che e’ molto meglio di “dissabili”…), invece non ti ha assunta.
A questo punto sorge un dubbi :
1) la tua provincia ha effettuato una convenzione con la ditta per cui l’ ha esonerato (?) ddall’ obbligo di assunzione per un tot di tempo ( cosa piuttosto strana)
2) il tuo datore di lavoro fa il furbo e la tua provincia non controlla l’ applicazione della legge qui ci sono le sanzioni per gli imprenditori che non ottemperano agli obblighi di legge
http://lily.netsons.org/2008/11/16/il-testo-della-legge-6899-sanzioni/
TU DEVI CHIEDERE ALLA COLLOCAMNETO OBBLIGATORIO NEL QUALE SEIO ISCRITTA DI FARE UN CONTROLLO PER VERIFICARE SE IL TUO DATORE DI LAVORO E? IN OBBLIGO CON LA LEGGE ED ESPORRE IL TUO CASO
Ciao e tienimi informato!
PS
se ci riesci, guarda l’ unico lato positivo della faccenda :+ la tu aautostima e’ alta : ti dei fatta carico di un impegno lavorativo che ha dimostarto come tu sia al 100% delle tue risorse e dunque e’ come se tu non fossi invalida!
ciao e complimenti per la tua buona volonta’
Grazie per tutte le spiegazioni. Chiedero’all’ufficio impiego di questa Societa’, anche se lavorando qui gia’ so’ che non sono in regola con la Legge 68/99.
Ma poi che fai???? Ti imponi??? Sai che futuro difficile!
Comunque grazie ancora per il tuo interessamento.
@ Alessandra
Tu devi solo chiedere all’ ufficio di collocamento se la ditta e’ in regola. STOP
Al resto ci pensa che di dovere.
Stai tranquilla ed in bocca al lupo!
@ Alessandra
Mi e’ venuta in mente un altra cosa : puo’ benessimo essere che il tuo datore di lavoro abbia preferito pagare le multe piuttosto che assumere una categoria protetta : i nostri grandi parlamentari quando hanno “studiato” la legge 68 99 hanno anche previsto questo escamotage : fenomenali vero? comunque nulla, seganal il tuo caso all’ uffico dicollocamento invalidi.
Grazie, grazie per la tua disponibilita’.
Buona giornata
ciao a tutti mi chiamo rossano, sono un ragazzo di 27 anni invalido al 89%,vivo con i miei che mi sostengono economicamente,vorrei chiedervi un favore se ce qualcuno che mi sa spiegare dettagliatamente,come posso fare ad iscrivermi alla categoria protetta nell ufficio di collocamento,
se volete potete mandarmi una email a dankopefoss@hotmail.it grazie
ciao sono rossano se puoi perfavore dammi qualche consiglio admin
Rossano.
Ciao Rossano e piacere di conoscerti!
innaznitutto mi ha lasciato un stranito il leggere che un invalido con una percentuale ocsi’ alta non abbia ricevuto da alcuno l’ infromazione di iscriversi al collocamento obbligatorio.
Nulla chiedi dove e’ l’ ufficio di collocamento mirato o obbligatorio delle tua provincia e, munito della lettera con la qualr hai ricevuto la notifica del riconscimento dell’ invalidita’ ti presenti e ti iscrivi.
se dovesse essere un problema prova a contattarli dovrebbero avere uno spazio nel sito della tua provincia e se non avessero alcun recapito internet sentili per telefono, magari ti possono registrare solo con un invio da parte tua dio un fax.
Spero di esserti staot utile, se hai altri problemi riguardo a questa domanda siamo qui!
PS
Eventuialamente prova a chiedere anche all’ ufficio invalidi, mi pare di aver letto da qualche parte che possono iscriverti presentare i tuoi documenti anche loro al collocamento mirato per la tua ioscrizione ma devo verificare l’ informazione
Ciao
@ Rossano,
OK ho trovato l’ informazione : in pratica puoi benissimo recarti nell’ uffico di collocamento della tua zona e pensano loro : sono abilitati.
Eccoti la fonte :
http://www.anmic-invalidicivili.it/Archivio%20Giornale/PDF/ind-10-10-2008.pdf
(e’ alla seconda pagina l’ ultimo trafiletto in basso a DX intitolato :
Collocamento “Abilitati” i vari uffici territoriali )
Ciao
@ admin
grazie mille dei consigli
mi mettero subito in opera
grazie ancora
Ciao, sono un disabile iscritto nelle liste della Legge nr. 68/99 e, visto che i prospetti inviati al Centro per l’impiego cono pubblici, secondo la stessa legge, mi sono inbattuto che diverse ditte private non chè ente pubblici da diversi anni hanno delle scoperture (il comune di vicenza mancano 14 disabili, l’agenzia delle dogane altri 4 per non parlare delle ditte private) ho fatto presente al centro per l’impiego delle sanzioni che devono inoltrare all’ispettorato del lavoro perchè vengano applicate ma questo non viene fatto. Cosa ne pensa come faccio a far rispettare quello prescritto dalla Legge?? Ormai penso che conosco questa legge perchè l’ho studiata in tutte le sue pieghe e anche attraverso le varie modifiche che sono state apportate e me chiede:
Le banche e altri enti chiedono, attraverso i prospetti, delle figureche difficilmente fra le liste dei disabili (esempio: una banca chiede un cassiere che parli e scriva l’inglese e il tedesco) pertanto questa banca non avrà mai un disabile.
Fatta legge trovato l’inganno per non assumere e giustamente la banca in questione ti dice, io te l’ho chiesto sei tu che non hai questa figura, così sono tutti contenti fuori che i disabili, e di queste favole potrei raccontarvene delle altre sui enti pubblici, fatemi sapere se volete saperne altre.
Caro admin non ho speranze, io avrei un progetto perchè sono purtroppo sono diventato cattivo. tu hai il mio indirizzo e-mail potremmo contattarci se come associazione potreste portare avanti.
@ PieLuigi
Ciao pier.
Innanzitutto una premessa : questo e’ uno dei mex piu’ tosti che abbiano mai postato qui.
Allora, per quel che ne so’ non e’ obbligatorio rispettare la legge 68/99 infatti molti preferiscono pagare le sanzioni.
Per quanto riguarda la casistica hai ragione ! Potrebbe essere infinita ! gli imprenditori italiani sono proprio infingardi.
Per il resto non ti fare problemi posta tranquillamente qui la tua proposta, ne discuteremo assieme e valuteremo la sua fattibilita’, ma se non so di cosa si tratta….
Per il resto , se puoi non basarti solo sulle offerte del collocamento prova anche in giro ci sono un sacco di motori di ricerca lavoro inoltre puoi provare anche fuori provincia se hai una disabilita’ che ti permette di muoverti agevolmente.
Comunque stai tranquillo in un modo o nell’ altro per quel poco o tanto che posso ti supportero’.
Non incattivirti, anche se e’ cio a cui ti(..ci) portano, vedi :io tutta la mia frustrazione l’ ho gettata in questo blog che mi da molte soddisfazioni e che in un certo senso ha liberato la mia creativiata’ .
Abbi fiducia Pier e preparati con la maggiore accuratezza che puoi l’ esposizione del tuo progetto! ( A proposito e’ un progetto di lavoro o di denuncia? )
Aspetto tue notizie.
Il progetto sarebbe di lavoro e anche di denuncia e potrebbero interessate tutte le provincie, regioni e stato è chiaro che però ci vogliono dei fondi e sopratutto sarebbero interessati anche i disabili tutte le regioni. (Visto che sindacati e le istituzioni si riempiono di belle parole e poi con mettono in pratica quello che dicono, anche questo lò passata sulla mia pelle). Ah scusa se ho fatto qualche errore di ortografia ma sono veramente incazz….. ormai sono 10 anni che lotto.
Ciao, admin
non ti ho visto per quel progetto, forse hai preso paura quanto ho scritto che servono fondi? Per i fondi penso che siano minimi perchè il progetto si avvale solo ed esclusivamente dei disabili che hanno voglia di fare, e per non aspettare che quelli del centro per l’impiego ti chiamino. Vediamo tutti insieme se riusciamo a far valere i nostri diritti, e per farlo dovremmo essere noi disabili da soli che loro non riescono a portare a casa niente. (Sicuramenti per motivi politici e di cassa delle provincie) I centri per l’impiego hanno in mano la nostra vista, sia morale, sia economica ma loro hanno altre cose da pensare. Ti sei mai chiesto come mai a fronte di diversi posti di lavoro che andrebbero occupati nel varie aziende sia nel Nord, centro e sud Italia le provincie continuano a far finta di niente, sopratutto gli enti locali e gli enti pubblici??
Ciao ti aspetto nel blog (ho capito che il tuo blog e per dare voce (anzi sfogo) alle ingiustizie che in volta in volta ci vengono inferte, ma, è ora di agire.
Grazie e ciao
Ah dimenticavo qui a Vicenza dall’ispettorato del lavoro non è stata una inviata un lettera per comminare le sanzioni previste dalla Legge nr. 68/99 per non aver assunto un disabili, e per le Amministrazioni Pubbliche non è mai stato preso alcun richiamo al dirigente prevista sempre dalla Legge.
@ Ciao Pier.
Diciamo che non tutti i giorni posso rispondere ai post.
Cmq non credo tu debba avere il mio permesso per postare qui!
Per quanto riguarda ilk fatto che il mio progetto sia solo uno sfogo non e’ assolutamente vero.
Infatti ogni progetto si fa step by step.
Il prossimo step eì di registrare il dominio e dare una forma grafica diversa al sito.
Inoltre qui, qua’ e la’ ci sono varie proposte e domande di persone che hanno bisogno un consiglio.
Cosa credi io ho gia’ contattato un sacco di enti per proporre idee per il miglioramento della condizione delle categorie protette, ma non credere che le porte ti si aprano automaticamente.
Solo che non amo mettermi in mostra e far vedere tutto quello che faccio : quando ci sono dei risultati tantgibili li portero’ all’ attenzione di tutti.
Tu hai colto una cosa determinante . la mancanza di fondi .
E’ per questo che bisogna ingengnarsi ad invenmtare qualcosa, a meno di non attingere al fondo sociale europeo ( c’e ‘un post anche su questo aspetto) solo che il fondo socuale europero, per quanto ne so’, elargisce fondi solo per la formazione.
Quindi quand’ anche si fornassero deui disabili per un dato lavoro ssarebbe poi necessario creare una cooperativa o ouna societa’ insomma farsi una partita IVA per inserirli nel mondo del lavoro “autonomamente” inquantoi lo scopo di questo blog e’ quello di non dipendere da nessuno e di non chiedere elemosina ma bensi’ di favorire l’ auto-emancipazione delle categorie protette.
Saluti
Per quel che riguarda il secondo post contatta la sezione provinciale di vicenza
dell’ ANMIC :anmicvicenza.org ( al loro sito ) oppure venetosociale.it.
Capisci che si tratta di cose grosse da denuncia penale…! Quindi ti consiglierei di farlo notare ad associazioni di peso!
@ Alessandra.
Ciao, in merito alla scarsa applicazjone della legge nella tua Roma a in generale nel lazio avevi ragione tu :
ho trovato questo articolo del 19 Novembre scorso che conferma quello che hai riferito, dagli un occhio :
Lavoro. Attuazione legge 68/99: interrogazione alla Regione Lazio
Ciao admin, vogliamo passare ai fatti? Comunico ai disabili iscritti al centro per l’impiego di vicenza, che presso il comune di vicenza ci sono 17 scoperture in varie posizioni, chi ha un diploma da ragioniere, può contattare il centro per l’impiego (meglio di persona) e far valere le nostri diritti per le banche (sono tutte scoperte).
Per il mio problema io ho tutte le carte a posto. Devo solo trovare (meglio se avvocato) che mi appoggi nel mio intento. Anche le Agenzia delle Dogane di Vicenza ci sono 4 scoperture. (non voglio neanche pensare quanti disabili potrebbero avere un posto di lavoro in una Amministrazione Pubblica in questo momento).
Il mio intento è quello di costruire un database parallego a quello dei centri per l’impiego per controllare e osservare che la legge nr. 68/99 e la varie modifiche siano applicate in modo corretto con le sanzioni in euro pe le ditte private e le sanzioni amministrative per il pubblico impiego. Attendo tua risposta. Ciao
P.S.: Guarda sulla P.I. non c’e problema avevo una ditta Pubbliche relazioni quindi sò come muovermi al meglio nei meandri delle agenzie fiscali e/o agenzia delle Entrate
Ciao.
(P.S.: Dov’è il conclamato telelavoro nelle Amministrazioni Pubbliche e non???? Non ho ancora sentito alcun disabile che lavora con questo tipo di lavoro che è importante per noi.)
lascio il mio e-mail gigi22061961@vodafone.it
(sono stanco di parole, parole, paroleeeeeeeeeeee, chi volesse partecipare mandate un e-mail e ora vediamo cosa possiamo di concreto.
Ho letto le varie testimonianze qui riportate e noto con
rammarico ma anche con solidarietà,mal comune mezzo…..,
che per quanto gli si giri intorno essere disabili e come
essere figli di un dio minore e questo è cosi per tutti.
Volevo dire ad Admin che capisco la rabbia di anna
anche se indubbiamente è preferibile come orienta la rabbia
Pierluigi, ma si sà che è soggettivo,visto che ogniuno di
noi pensa e reagisce a modo suo.Comunque visto che abbiamo tutti una cosa in comune è saggio,come dice Admin,sfruttare al massimo i pochi privilegi che civengono
dati. Io sono pronto a tutto se qualcuno ha delle idee.
una cosa
in comune
Buongiorno a tutti.Volevo ringraziare Admin ancora una volta.
Non so’ nel resto di Italia, ma qui a Roma il collocamento obbligatorio non funziona, cosi’ come l’ufficio impiego, pieno di impiegati totalmente noncuranti. Non è la prima volta che ci sbatto il muso….. Comunque dobbiamo combattere, andando oltre ai vari scoraggimenti. Un saluto Alessandra
@ Alessandra
Il tema della “noncuranza” l’ ho affontato qui.
Non dico che siano tutto cosi’, ma perlomeno quelli non operativi cioe’ gil oporatori da banco si!
Saluti & keep in touch…ci sono grosse novita’ qui !
Ciao cocca, mi riferisco a una tua domanda di qualche giorno fà, che dicevi, che oltre disabile sei stata messa in mobilità. Volevo farti sapere solo, che nella tua situazione, hai una anzianità di iscrizione alla legge nr. 68/99 dal momento che eri stata assunta in quella azienda. Non è certo per fare una guerra fra poveri comunque fai presente anche questo al tuo centro per l’impiegio.
Salve. Io prendo la pensione per l’invalidità 100%. Purtroppo non posso trovare lavoro (sono due anni che cerco). Non sono italiana, sono rumena con residenza in Italia (sud). Ho 40 anni. Vorrei aprire un’attività - pasticceria, rosticceria, panificio-tutto nello stesso locale. Sapete, per caso, se posso ottenere dei finanziamenti agevolati, dei prestiti agevolati - che sono fatti appositamente per le persone come noi? (Oltre quelli da Invitalia, Startup che sono per tutti - con quest’ultimo devo avere io 50% ed è questo che mi interessa: da dove li prendo?). Poi, se potete dirmi quali sono i diritti di una persona invalida. GRAZIE infinite!
Ciao Melania.
dunque non 6 la prima persona appartente alle categorie protette che, mettendosi in prorio si chiede se possa avere delle agevolazioni.
Pero’ sei la prima che pone una domanda diversa dagli altri : cioe’ spesso ho sentito di persone appartenti alle categorie protette che, mettendosi in proprio
si chiedevano se poteveno usufruire dei vantaggi della legge 68/99 come imprenditori, invece la tua domanda (molto intelligente9 si chiede se puo’ avere
dei sovvenzionamenti agevolati.
guarda ora come ora dovrei fare delle ricerche, ho in mente qualche cosa, ma al momento devo appunto ricercare le fonti corretti per darti degli indirizzi.
per quel che riguarda le agevolazioni per gli invalidi prova a cercare su internet il sito provinciale dell’ anmic associazione nazionale mutilati ed invalidi civili.
Ora mi e’ venuto in mente una cosa per il tuo prestito : prova con bancaetica.it o fai delle ricerche su associazioni che eroghino il Microcrediti.
fammi sapere
ciao
PS
il fatto che tu sia romena non significa che tu non possa trovare lavoro o che tu non possa usufruire della legge 68/99
Grazie mille. Non mi aspettavo ad una risposta tanto veloce. quindi: ci sono ancora angelli su questa terra!
Salve. Non sono riuscita a fare NULLA. Neanche con lo Start up posso aprire la mia attività (rosticceria, pasticceria, paneteria - prima avevo sbagliato scrivendo panificio) perchè non rientra nell’elenco delle attività accettate da loro per il finanziamento. Sono delusa, triste e disperata. Non so più cosa fare, dove andare. Se avessi un grande potere, almeno per pochi secondi, farei in modo da far vivere a quelli che hanno il potere tra le mani, ciò che noi stiamo vivendo ogni giorno, ogni minuto, ogni secondo!
be Melania…ci siamo sentiti in pvt…giusto?
Buona sera a tutti!
Sono iscritta alle categorie protette con 55% di invaliditá; lavoro da 7 anni presso un´azienda che adesso é in ristrutturazione e cosí ha deciso di mettere in mobilitá circa 30 impiegati. Volevo sapere se possono mettere in mobilitá -e quindi lasciare a casa- anche me oppure ho possibilitá di essere reintegrata, anche se con mansioni diverse, e come? Grazie!
carissima Giovanna,
scusami pe il ritardo nella risposta ma credimi sono stato presissimo.
Cmq mi ricordo cosa avevo pensato di risponderti quando lessi la tua mail / commento :
A rigor di logica se la ristrutturazione fa in mdo che la ditta debba avere tra i suoi dipendenti un numero di categorie protette minori di quante ne abbia ora : si potresti essere messa in mobilita’.
Ma questa e’ solo logica…
Una persona delle categorie protette ha gia’ scritto dicendo che e’ stata messa in mobilita’, io francamente non ti son rispondere pero’ posso suggerirti di contattare una delle seguenti istituzioni/enti/associazioni.
1) il tuo centro per l’ impiego o collocamneto mirato ( se da te gli uffici sono separati)
2) interpellare i sindacati ( creo che una sede vicino a te ci sia magari telefona )
3) interpellare un patronato ACLI
4) cercare su internet il sito o la sede della sez. ANMIC ass naz mutilati ed invalidi civili della tua provincia.
buona “caccia” ed in bocca al lupo
sono la mamma di un ragazzo di 28 anni che 1 anno fa x un tuffo sbagliato ha rischiato di rimanere paralizzato dalla testa in giù. Fortunatamente nella sanità italiana esiste anche l’eccellenza e dopo 4 mesi passati fra rianimazione e 4 interventi chirurgici gli hanno bloccato con una protesi 4 vertebre ( la 2,3,4,5) e lo hanno rimesso in piedi. E’ stato un miracolo però la protesi gli crea dei problemi ed il fisiatra gli ha detto che se fà lavori pesanti come quelli che ha fatto avrà dolori insopportabili al collo e alle spalle. Gli hanno dato una invalidità del 67% dopo aver aspettato x 4 mesi una risposta,e abbiamo cominciato tutta la trafila x l’iscrizione alle liste speciali. Sono passati 13 mesi dal tuffo fatale siamo ancora in altomare. Io sono molto preoccupata prchè non non siamo persone agiate lavoriamo tutto il giorno x un misero stipendio abbiamo un mutuo e lui siccome non riesce a trovare lavoro sta diventando molto nervoso perchè deve sempre chiedere a noi e non ha mai un soldo in tasca anche solo x una serata con gli amici. Chiedo scusa anticipatamente x lo sfogo ma se potete darmi qualche consiglio o qualche persona che possa aiutarmi in questo casino della burocrazia italiana. Un ultima cosa mio figlio aveva appena cambiato lavoro x ciò è stato messo a casa x non aver superato il periodo di prova e non percepisce assolutamente nulla. Grazie valentina
carissima Valentina,
non ti devi scusare dello sfogo, ti pare che uno che ha creato “La Voce delle categorie protette” non e’ proprio quello che desidara : dare voce alle
categorie protette?
Dunque i 4 mesi che hai aspettato prima di avere una risposta be sono piu’ o meno nella norma ( di solito sono2/3 mesi).
Per il resto cioe’ l’ iscrizione alle liste speciali cose intendi .
Voglio dire io so che dopo aver ricevuto lettera della ASL che comunica il risultato della visita alla commissione, a seconda della regione di residenza ( cioe’ a seconda della
legislatura che regola questa materia) ci si sottopone ad una ulteriore visita per determinare quali lavori si possono fare o meno oppure per quelle regione dove cio’ non e’ necessario,
ci si registra direttamente ( senza ulteriore visita al centro per l’ impiego e per le province che lo prevedono al centro mirato per il collocamento dei soggetti portatori di disabilita’.
Quando tu parti di liste speciali ti riferisci al collocamento mirato vero? alle liste della legge 68/99 vero?
Appurato cio’, cara valentina, ti invito a non aspettare la chiamata dal centro per l’ impiego ma fa in modo che tuo figlio mandi in giro curriculum e si dia da fare.
in giro per questo sito c’e’ un piccolo vademecum su come ottimizzzare la ricerca del lavoro per gli apparteneti alle categorie protette.
Mi fanno molto piacere lettere come questa, perche’ significa che la gente ha voglia di reagire.
Io ti direi di incominciare a far leggere tutti post della seguente sezione del blog : http://lily.netsons.org/category/ricerca-del-lavoro/.
Poi o nel frattempo che tuo figlio fa domande di lavoro, continuiamo a restare in contatto, che in un modo o in un altro le cose si risolveranno!
Ultima cosa, visto che dopo un po’ di tempo che si e’ a casa e soprattuto se si e’ categorie protette, l’ autostima cala ( e di molto) tieni in considerazione anche l’ opportunita’ di un piccolo supporto psicologico per tuo figlio giusto in questa fase di ricerca del lavoro : e’ un semplice aiuto, un supporto appunto, magari anche in un centro psico sociale : l’ hai detto anche th che la sanita’ italiana ha delle eccellenze, e nei cps i costi sono bassi !
Ciao valentina fammi sapere
Buongiorno a tutti voi del Blog…
sfogliando internet ho trovato questa pagina e vorrei lasciare un commento per il paradosso che mi è capitato:
sapete che senza saperlo sono stata assunta come categoria protetta???
Premetto che non ho nessuna invalidità, e sono sana come un pesce…unico problema ho un datore di lavoro molto figlio di buona donna., ma come dice il proverbio il diavolo fa le pentole ma non i coperchi e la cosa è venuta fuori!!!!
Con quello che avrete scritto qua il mio commento non avrà molto senso..ma lasciatemi lo sfogo per la presa di giro…..Buona giornata a tutti/e
Roberta
Carissima Roberta il tuo commento, vicevesa ha molto senso in quanto dimostra quanto le istituzioni ( centro per l’ impiego in questo caso ) siano costituite da personale non qualificato ( o corrotto ). Voglio dire come e’ possibile che tu sia stata assunta come categoria protetta anche se non ne hai il diritto?.
In tal modo si nega ad un iunvalido un posto che gli spetta…ma!
Il tuo principale rientraha un numero di dipendenti che prevede l’ assunzione di categorie protette.
La cosa e’ venuta fuoi che significa che ora “l’ imprtenditore” deve assumere un vero invalido?
Attendo tue nuove
Saluti
Buon pomeriggio ..
la cosa è venuta fuori; siginifica che per caso ho scoperto questa truffa!!!!
Il datore di lavoro ancora non sa che ho scoperto che sono stata assunta come categoria protetta, così come non sa che ho scoperto che da 3 anni non mi paga i contributi etc… etc…insomma una situazione non molto rosea, la CGIL ha in mano tutta la mia pratica, al momento opportuno, ovverò quando troverò un nuovo posto di lavoro, farò vertenza e non solo quella, e posso assicurare che l’imprenditore o meglio il truffatore, non assumerà più nessuno perchè ne ho viste molte di cose losche in questa ditta e quando vuoterò il sacco se ne vedranno delle belle.
Vi aggiornerò sulla mia storia!
Salve a tutti!
Prima di tutto, complimenti per le informazioni utili che pubblicate.
Sto aiutando un’amica, invalida al 50%, a trovare un lavoro, ma i risultati sono pressochè nulli. Si è diplomata ben 6 anni fa, ma se il Centro per l’Impiego non fa nulla, l’assistente sociale fa ancora meno. Non ha accettato nemmeno il mio suggerimento di contattare delle cooperative (mi sembra che siano quelle di tipo B ad occuparsi dell’inserimento nel mondo del lavoro delle categorie protette, giusto?) per presentare loro il cv della mia amica (le coop. mi avevano detto che questa era la trafila da fare e che non si può presentare spontaneamente).
Io le ho preparato un cv e delle lettere di presentazione che ho mandato a tutte le aziende più o meno grandi che operano nella zona. Niente. Forse l’unico modo sarebbe conoscere personalmente un responsabile che si prendesse a cuore il caso, ma purtroppo non ho conoscenze di questo tipo. Mi chiedo anche quale sia il limite giusto per scrivere la lettera di presentazione… Cioè, è normale che venga scritta da un altro, se la persona in questione non è in grado di scriverla? Forse è una domanda stupida, ma ho paura di creare delle aspettative sbagliate e… non so bene cosa fare.
Lei non ha il supporto (psicologico/economico) della famiglia e non ha una pensione. Ecco, penso che uno dei problemi più grandi, in queste situazioni, sia la frustrazione e il senso di solitudine che prende, anche perchè le giornate diventano troppo, troppo lunghe. L’assistente sociale mi ha detto che non ci sono sovvenzioni o accordi con palestre o centri culturali per occupare almeno alcune ore della settimana di questa ragazza (lei non può permetterseli). E’ possibile? I comuni possono decidere di dimenticarsi così di una fetta dei cittadini?
Sembra quasi che chi ha una disabilità non grave non sia, scusate l’espressione, “nè carne nè pesce”: non può fare delle attività e un lavoro “normali”, perchè la società e le istituzioni lo tagliano fuori, e non dovrebbe usufruire degli stessi servizi riservati a chi si trova in condizioni più gravi (l’ass. sociale pensa sia controproducente, ma non ci ha saputo indicare neanche un’alternativa). Scusate, mi sono dilungata… Insomma, volevo sapere se ci sono degli obblighi dei comuni relativamente alle attività “ricreative”; se l’assistente soc. è effettivamente una figura fondamentale e se davvero non si può cambiare, quando, come la nostra, si disinteressa completamente al caso; ci sono risorse, anche on-line, per guidare chi, come me, cerca di dare una mano ma ha paura di sbagliare e complicare le cose?
Un grazie di cuore. Sara
Ciao a tutti!!! Innanzitutto ho visto che gli articoli di Paccagnin non sono più disponibili..uffa sarebbero stati utilissimi !!!!!
Ora vi racconto cosa sto facendo visto che da invalido oggi un lavoro è un miraggio!!!!!! Ho deciso di lottare e non abbassare la testa caz.. io voglio i miei diritti! ho iniziato scrivendo mail ai ministeri ma niente, ai partiti ma niente, poi ho contattato l’associazione Luca Coscioni che mi sta supportando nella lotta! Qui a Cesena nulla è in regola ve lo posso assicurare … ho investigto da me e ho scoperto cosine interessanti! ora sto raccogliendo testimonianze di chi è invalido o disabile e trova un muro quando cerca lavoro! tramite l’associazione sto consultando dei legali per AGIRE affinchè la legge sia rispettata ho chiamato anche i vari programmi di denuncia tipo Le Iene e Striscia la Notizia vediamo se tramite questa associazione saremmo contattati! Comunque sia ci rivolgeremo alla corte europea perchè l’Italia non rispetta i dettami ONU sui diritti dei disabili mi rivolgerò a chiunque sia necessario per far finire questo schifo indecente!!! Io non volevo la guerra ma se non mi dai un posto di lavoro mi costringi a fare la guerra e sono disposto ad incatenarmi a roma davanti al parlamento non ho più nulla da perdere io vivo con una pensione di 165 euro!!!! Contattatemi se volete bisogna lottare insieme!!!! Se volete informazioni su questa battaglia scrivetemi alla mia mail vi mandero la documentazione il mio indirizzo è shiva_pd@hotmail.it
P.S. qualcuno di voi sa l’indirizzo e-mail di Pierluigi Paccagnin vorrei da lui un po di info su come si è mosso sarebbero utili!!!
Grazie e rispondetemi , Marco Allegro
Ciao marco,
ho sentito parlare dell’ associazione e, anche se non condivido “polticamente” ed “ideologicemente” le loro posizioni credo che se appoggiandoti a loro riesci a far qualcosa perche’ no.
in realta’ cedio marco purtroppo e’ diffic ilissimo scindere i vari concetti di disabilita’ voglio dire, con la legge 68/99 si mettono in un gran calderone tutte le persone con qualche difficolta’ definendoli ” soggetti portatori di disabilita’ ” e morta li.
Quello che voglio dire e’ che se tu lotti con l’ associazione si possono purtroppo creare delle incomprensioni nquanto cio’ he tu vuoi cos’ e’ : la applicazione della legge 68/99 giusto ?Sarebbe opportunao creare un associazione ad hoc anzi meglio ancora coinvolgere sindacati acli partiti politici ANMIC e quant’ altri affinche la legge sia applicata..senza creare una ssociazione ad hoc.
Comuqne se vuoi agire e’ semplice : studiati bene la legge 68/99 : in pratica la legge obbliga i cpi a pubblicare o a rendere pubblici i prospetti della legge 68/99 da cui si evincono le ditte o gli enti in regola o meno.
O questi prospetti sono pubblici o e’ tuo diritto consultarli.
Una volta consultati nel caso la legge non sia rispettata ti rechi all’ ispettaorato del lavoro a denunciare il fatto.
ciao
Cara Sara, hai detto una frase sacrosanta : chi non ha una disabilita’ grave non e’ ne carne ne pesce, sono d’accordo con te, e sono ancora piu’ d’ accordo con te sul quel che riguarda l’ assistente sociale ( non dovrebbe dipendere da qualche assessore del comune tale assisitente sociale ? e non lo si potrebbe far presente al assessore da cu dipende l’ ass. sociale tale atteggiamento ?).
Innanzitutto andiamo con ordine :
Lavoro : rtivolgiti alla seguente fondazione :
http://www.fondazioneadecco.org/,
clikki sul linki Chi siamo in alto
poi alla pagina successiva clikki su Contattaci ( ultimo link della colonna di sinistra ),
oppure o anche a questa :
http://www.jobangels.it/,
Per il resto appena posso ti do il link di un sito dove puoi rivolgerti per sentire altri pareri sull’ ultima parte della tuo interessantissimo commento.
Per intanto ti dico di provare a rivolgerti all’ ANMIC della tua provincia ANMIC : associazione nazionale mutilali ed invalidi civili.
Per quanto rigurada la ricerca del lavoro c’e’ un link sulla destra dai un occhio anche li che qualche idea la puoi trarre.
Ultima cosa vai a trovare il parroco del tuo paese ed esponi le problematiche che hai esposto riguardo al fatto che non ce’ alcun servizio per questa tua amica : sono sicuro che qualche anima buona che abbia voglia di aiutare la tua amica ci sara’ emagari chissa’ che il prete se e’ uno che si occupa seriamente del suo gregge non vada in Comune ad informarsi…
Grazie sara per la tua bella testimonianza e’ una dei migliori commenti che abbia mai letto ( ne ho ricevuti quasi 300…).
Naturlamente facci sapere e non esitare a contattarmi per qualsiasi cosa e RICORDA una cosa alla volta ogni uno dei quesiti che hai posto si puo’ provare a risolverli ma…1 alla volta.
Fammi sapere e leggi tutti gli articoli della categoria qui a destra di cui ti ho parlato.
Saluti
Grazie mille per la risposta! Seguirò i tuoi consigli.
Appena si sblocca qualcosa vi faccio sapere (dita incrociate).
Un saluto