Soggetti beneficiari [ quali sono le categorie protette ]
Novembre 14th, 2008
ciao
Quali sono le persone che rientrano tra le categorie protette :
Soggetti beneficiari
I beneficiari della legge (art. 1 e 18) sono le persone disoccupate di seguito elencate specificamente :
- persone affette da minorazioni fisiche, psichiche e portatori di handicap intellettivo con una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%;
- persone invalide del lavoro con grado di invalidità superiore al 33%;
- persone non vedenti (colpiti da cecità assoluta o con un residuo visivo non superiore ad un decimo ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione) o sorde (colpite da sordità dalla nascita o prima dell’apprendimento della lingua parlata);
- persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e di servizio;
- vedove, orfani, e profughi ed equiparati ad orfani, nonché i soggetti individuati dalla L.407 del 1998 (vittime del terrorismo e della criminalità organizzata).
torna al prospetto generale della legge sul collocamento obbligatorio
Categorie: Legge 68/99 |























Vorrei sapere se un figlio rientra nella categoria protetta quando il genitore è un invalido militare?Grazie,se è possibile avere la risposta all’email su indicata
@ Ivan
Dalla sua mail non capisco se il padre della persona in questione
sia invalido di guerra o di servizio.
provi a leggere questo post per verificare in quale categoria rientri :
Elenco categorie protette e relative associazione,
poi ci risentiamo.
Buongiorno, il mio ragazzo ha 25 anni e il 5 dicembre 2008 ha perso il papà, ha un fratello di 5 anni da mantenere, non ha un lavoro. Volevo sapere se si può iscrivere alle categorie protette e cosa deve fare e se ci rientra.
ringraziandovi anticipatamente e restando in attesa di un Vs sollecito riscontro, porgo distinti saluti
Cara Francesca,
dalla mia conoscenza della 68/99 purtroppo non credo questo caso sia contemplato dalla legge.
TUTTAVIA
dica al suo ragazzo di recarsi SENZA INDUGIO presso gli uffici dell’ assistenza sociale del proprio Comune.
Inotre mi pare che nei comuni italiani abbiano istituito l’ ufficio o lo sportello di cittadinza o del cittadino.
Comunque sia l’ obbiettivo sono le istituzioni comunali.
Inoltre le consiglio di recarsi anche presso il Parroco della sua parrocchia ad esporre il proprio caso : sono certo che la associazioni cattoliche o i parrocchiani o qualcuno che gravita intorno alla parrocchia avra’ buon cuore e sapra’ sollevarvi da questa situazione.
Saluti e ci metta al corrente dell’ evolversi della situazione.
Sono figlio di un grande invalido di guerra quindi un equiparato orfano di guerra, tempo fa chiesi l’iscrizione alla massima occupazione, mi fu prima accordata e poi subito cancellata in quanto dissero che mio padre lavorava come centralinista e non mi toccava, oggi che è pensionato cambia qualcosa? grazie
Caro Cosmo,
io non sono in grado di risponderti anche perche’ non so cosa significhi “iscrizione alla massimo occupazione”,
cmq ti consiglio
1) di contattare l’uffico relazioni con il pubblico del ministero del lavoro :
- attraverso ilcentro di contatto ( telefonico ) ;
2) contattare l’ associazione di cui fa parte tuo padre : la trovi elencata in questo articolo ;
ti ricordo inoltre che l’ associazione ha anche delle sedi provinciali ( o regionali ) magari puoi fare una ricerca internet per verificare quella di pertinenza di tua padre e contattarli.
Facci sapere
Ciao
ciao ho 22 anni e sono iscritta all’università. a 19 anni ho perso entrambi i miei genitori per motivi di salute. al momento percepisco la pensione di invalidita ma quando smetterò di studiare non mi spetterà piu. dal momento che cercherò lavoro avro dei vantaggi? o comunque faccio parte di qualche categoria protetta? se quando mi laureo non trovo subito lavoro non saprò come devo andare avanti, quindi volevo sapere se avrò delle agevolazioni quando farò dei concorsi…
Cara Tiziana,
provo a risponderti.
non capisco se percepisci una pensione di invalidita’ o la reversibilita’ della pensione dei tuoi genitori oppure qualche forma di pensione disostentamento sociale.
In sintesi potresti spiegare meglio il genere di pensione di cui usufruisci, infatti ( da qullo che posso dedurre io ), se tu prendessi una pensione di invalidita’, va da se’ che sarebbe a vita o per lo meno sintanto che l’ invalidita’ sussista, ma, aquanto pare, la tua pensione e’ legata allaperdita dei genitori, per cui, appunto, prova a spiegare meglio la cosa.
Ho comunque gia’ in mente a chi puo rivolgerti, ma appunto tu dammi degli estremi piu’ precidisi, poi ti indirizzero’ a chi di dovere.
saluti
ciao scusa ho sbagliato a scrivere… prendo la pensione di reversibilità. questa mi spetta fino a 26 anni ma devo essere iscritta all’università e non devo essere fuori corso… io quest’ anno sono iscritta al terzo, dal prossimo saro fuori corso e per tutto quest’anno la pensione non mi spetta. per fortuna sarò solo un anno fuori corso, appena mi scriverò alla specialistica mi toccherà nuovamnete la pensione perche sarò iscritta regolarmente al primo anno della magistrale. per fortuna, visto che percepisco una pensione abbastanza buona, in questi tre anni ho messo qualcosa da parte x potere vivere durante l’anno fuori corso. anke se tutto cio mi sembra un’assurdità perche lo stato mi dovrebbe dare la possibilità di proseguire gli studi tranquillamante, considerato che sono iscritta ad ingegneria e la strada è abbastanza dura. cmq il mio problema è il domani, cioè quando mi saro laureata e non mi spetterà piu la pensione avrò delle agevolazioni nel mondo del lavoro? se poi mi puoi dare anke dei consigli su quello che posso fare per l’anno fuori li accetto volentieri.
dimenticavo io sono l’unica titolare della pensione, ho dei fratelli molto piu grandi di me ke lavorano ed hanno famiglia.
anke se tutto cio mi sembra un’assurdità perche lo stato mi dovrebbe dare la possibilità di proseguire gli studi tranquillamante, considerato che sono iscritta ad ingegneria e la strada è abbastanza dura
cara Tiziana, hai ragione tutto cio’ e’ assurdo
cmq il mio problema è il domani, cioè quando mi saro laureata e non mi spetterà piu la pensione avrò delle agevolazioni nel mondo del lavoro?
Allora Tiziana, quando ieri ti dicevo che avevo in mente qualche cosa, mi riferivo a qualche Urp ( ufficio relazione con il pubblico ) di qualche ente, ma vedo che sei molto ferrata in materia.
cmq se lo ritieni opportuno spiega tutto a :
InpsRisponde.
Inoltre credo che il tuo Ateneo abbia uno sportello “sociale” o qualcosa del genere, oppure una segreteria, o qualche ufficio di diritto allo studio 8 anzi prova a fare una ricerca internet ) diritto allo studio ed universita’ o diritto allo studio e atenei italiani o diritto allo studio ed il nome del tuo Ateneo.
Per quanto riguarda l’ anno fuori corso prova a verificare se : riesci a vincere qualche borsa di studio, oppure informarti per se rientri tra le condizioni per fargtene assegnare una.
Inoltre prova a domandare agli assistenti sociali del tuo comune, so’ che puo’ sembrare umiliante, ma non lo e’ : hanno un sacco di informazioni e contatti, oppure prova a chiedere in Comune!
per il resto che dire, cerca di “responsabilizzarti”piu’ che puoi inquanto non c’e nessuno su cui puoi fare affidamento, oltre te stessa.
Io comunque sono sempre qui per qualsiasi cosa !
Un abbraccio
CIAO ADMIN IO SONO SCRITTO ALLA CATEGORIA PROTETTA X CAUSA DI SERVIZIO DI LEVA,VORREI SAPERE SE CI SONO AGGEVOLAZIONI SE AQUISTO QUALKE COSA .GRAZIE MI PUOI RISPONDERE VIA EMAIL
Buongiorno,
ho 44 anni, da 4 anni in seguito a grave intervento chirurgico mi e’ stato attribuito un grado di invalidita’ del 50% rientrando nella ‘categoria protetta’. Volevo sapere: nel caso di non occupazione e quindi di non reddito dimostrabile, ho diritto a qualche sussidio da parte dell’INPS o di qualche altro ente previdenzial?
grazie, saluti
Roberto Roma
Carissimo Roberto,
benvenuto in Italia ! Ebbene no, con una invalidita’ di quell’ entita’ non hai diritto ad alcun
pensione o sussidio di invalidita’. Al limite puoi chiedere l’aggravamento….al momento non ricordo quale sia il grado minimo di invalidita’ per chiedere la pensione di invalidita’ civile.
Non so da quanto tempo non lavori ma nel caso tu rientra nei termini prescritti puoi sempre chiedere l’ indennita’ di disoccupazione.
Purtroppo non so cosa dirti se non di cercarti un reddito : come vedi non ti ho detto di cercarti un lavoro ma un reddito.
A proposito della ricerca del lavoro , dai un occhio a questo post.
Per qualsiasi richiesta anche quella che ti puo’ apparire piu’ inversosimile io somno sempre qui!
Se hai qualche idea per “invenatarti” qualche lavoro ( nel caso tu non riesca a trovare in altro modo) posta pure qui.
Tanti saluti.
sono un ragazzo 40 sposato e appartengo alla categoria protetta non riesco a trovare un lavoro malgrado sono disposto a lavorare full time.puoi aiutarmi ? a chi posso rivolgermi?
Caro Giuseppe,
innanzitutto mi piacerebbe sapere di che zona delle Penisola sei.
Voglio dire che va da se’ che al Nord e’ piu’ facile trovare lavoro che al Sud ( magari sarebbe anche un idea quella di trasferirti dove puoi trovare lavoro….)
Comunque vengo al dunque :
_ visto che mi dici che non riesci a trovare lavoro significa che lo cerchi per cui darti dei consigli su come cercare lavoro mi sembrerebbe superfluo, ma magari qualche cosa te la posso dire anche in questo ambito.
Io ti dico di non limitarti a cercare lavoro nella tua provincia ma anche nelle province limitrofe ( se la tua condizione di salute te lo permette)per cui contatta i centri per l’ impiego anche delle province limitrofe.
Inoltre ti consiglio di leggerti questa breve guida che ho pubblicato sul blog che potrebbero darti una mano e porva a fare delle ricerche con questo motore sia inserendo categorie protette che invalidi o invalido : jobrapido.it.
Poi ti dico di scrivere un appunto a questo post del mio blog : non l’ ho scritto io ma un mio amico, lui e’ esperto a “rompere i colglioni” ai centri per far l’ impiego per far rispettare la legge 68/99.
Per adesso mi vengono in mente solo queste vie, poi se avro’ altre idee te le faro’ sapere.
Tante belle cose.
Ciao ho di 34 anni.
Volevo chiedere un’informazione sono un invalido del lavoro del 33%, posso rispondere agli annunci per le categorie protette o deve essere superiore, inoltre l’anno scorso mi sono amputato parzialmente il pollice della mano destra e ho preso un’invalidità fisiologica del 8% se non sbaglio non sono sommabili.
Adesso mi trovo nel dovermi cercare lavoro perchè la mia azienda è in forte crisi e minaccia di ridurre in maniera drastica il personale.
Rispondetemi per favore.
Ciao Michele,
con una percentule del 33% di invalidita’ sul lavoro non hai diritto a rientrare tra le categorie protette
( leggi qui : soggetti benificiari della legge 68/99 ), covresti avere un invalidita’ superiore al 33%.
TUTTAVIA
prova a verificare la comulabiliuta’ delle 2 invalidita’ 33 + 8 qui :
INAIL : Contattaci .
Saluti
adimin intanto ti rigrazio della tua solidarieta’ come datua richiesta ti informo della sicilia(catania) con precisione abito a tremestieri etneo (se puoi aiutarmi ti ringrazio di cuore )
Ciao Giuseppe,
piacere di ritrovarti.
innanzitutto una cosa :
tu guardi regolarmente le offerte al centro per l’ impiego in cui sei iscritto [ credo di si ....]
Ho provato a fare una ricerca su jobrapido.it ed ho visto che in provincia di catania si richiedono veramente poche posizioni.
Dunque Giuseppe, come dice sempre un mio amico : “A mali estremi estremi rimedi”.
Io ti suggerirei una cosa che in realta’ non andrebbe fatta ma visot che tu hai famiglia…
Dunque diciamocelo chiaramente le legge 68/99 non funziona per cui, in via del tutto eccezionlae perche’ non provi a cercare
lavoro senza dire che sei una categoria protetta…lo so, lo so Giuseppe che e’ uno schifo, ma cose possiamo farci.
Credimi potessi darti altre dritte te le darei ma al momento ti butto li’ quella cosa qui….magari un lavoro non tanto pesante che ne dici…magari ti fai il giro delle agenzie interinali e se trovi qualche impiegata che sia un pèo snsibile prima ti presenti come lavoratore normale e poi le dice che sei una categoira protetta ma che appunto per mancanza di lavoro sei disponibile anche ad un impiego non per categorie protette. Non so come funzioniono le cose per la invalidita’ da voi, ma creo che qualche indicazione sui generi di lavoro che puoi affrontare te l0′ avrenno detto o scritto quando ti hanno riconosciuto l’ invalidita’.
Inoltre ti suggerirei una cosa che mi e’ venuta in mente ora…prova ad andare nei patronati ACLI, loro hanno sempre delle offerte di lavoro, magari non per categorie protette ma per lavoratori “normali” ( che brutta parola) e guarda un po’ in giro.
Dai per adesso ti dico queste cose pensaci e faammi sapere.
Saluti
ciao, volevo sapere se ,avendo fatto il trapianto di midollo osseo perchè affetto da anemia mediterranea, (fatto vent’anni fa e andato a buon fine) ho diritto ad esser iscritto alle categorie protette del lavoro? dove posso rivolgermi per sapere qualcosa? tra l’altro durante il periodo antecedente il sudetto trapianto ho preso l’epatite c tramite trasfusioni di sangue( l’epatite c ora però la sto curando)
Caro maurizio, ti suggerisco alcune idee in ordine sparso :
1) quando hai fatto il trapianto nessuno ti ha suggerito di chiedere l’ invalidita’ ( senza la quale non puo essere iscritto alla liste della legge 68/99 ) ;
2) dovrsti rivolgerti al tuo medico curante o anche chiedere informazioni a qualche associazione che relativa ai pazienti affetti o che sono stati affetti da anemia mediterranea.
Cmq ripeto parlane con ltuo medico condotto e anche con i medici che presumo ti tengono di tanto in tanto sotto controllo.
cmq per quello che ne so io chi ti puo’ indirizzare alla commissione della tua asl per l’ invalidita’ e’ il tuo medico condotto. Per cui prima fai un giro di informazioni e poi se hai del materiale utile parlane con lui.
Saluti
sono coadiuttore amministativo, e sono disoccupato da lunga durata. recentemente sono arrivato primo (ho un ISEE basso) ad una gradattoria attraverso l’ufficio impiego, Ho sostenuto bene la prova di selezione alla ditta richiedente, però non ho potutto accedere a quello posto perchè ultimamente sono stato riconosciuto di una grava forma di perdità udittiva, (Grave ippoacussai mista percettiva ) in cui mi è stato riconosciutto l’invalidità civile da parte dalla USL, per l’acquistto di protesi. Vorrei chiedere se posso usuffrire di questa invalidita civile per scopo lavorativo, coè per essere ammesso nella categoria invalidi civile al collocamento?
Grazie
Ciao Ramdane,
per rientrare tra le categorie protette devi avere una percentuale di invalidita’ civile maggiore del 45%,
come specificato nel primo punto di questo post :
Controlla sulla lettera che la tu ASL ti ha spedito in merito al risultato della commissione invalidi :
se ti e’ stata riconosciuta una invalidita’ civile del 46% puoi appunto beneficiare della legge 68/99 quella appunto del collocamento delle persone portatrici di disabilita’…( guarda un po’ come ci definisce lo stato italiano….).
Saluti
Grazie mille!!!
Nel settembre del 2008 a seguito di scompenso cardiaco, mi hanno operato mettendomi 3 by pass coronarici. Da gennaio 2009 percepisco una pensione di invalidita civile di circa 800 €. Penso di avere il grado di invalidità superiore al 67%; Vorrei sapere se rientro nelle categorie protette ed eventualmente dove bisogna fare le dovute iscrizioni (io penso all’ ASL) ringraziondo, cordiali saluti
Scusa, l’invalidità che percepisco è di tipo INVALIDITA’ ORDINARIA cambia qualcosa? Grazie ed ancora saluti
Ciao Massimo,
se percepisci una pensione di invalidita’ civile di quell’entita’ e con un % di invalidita’ del di 67 punti ritengo proprio che tu rientri nelle categorie protette.
Per essere sicuro dato che adesso come adesso dovrei confrontare la lettere che ha spedito a me la commissione per il riconoscimento di invalidita’, mostra la tua lettera al tuo medico curante o recati nel tuo centro per l’ impiego : meglio ancora se la tua provincia ha una un centro per l’ impiego disabili a specifico : recati d loro, cmq se il centro per l’ impiego e’ unico non ci sono problemi chiedi a loro.
Cmq sia nella tua lettera piu’ che invalidita’ ordinaria non c’e qualche indicazione specifica di invalidita’ civile ?
Altra cosa che puoi fare e’ andare dai servizi sociali del tuo comune o allo sportello di cittadinanza col la lettera e chiedere anche a loro … oppure ad un patronato acli o : come vedi hai mille strade aperte per sapere se rientri nella 68/99 . prendi la piu’ “comoda” o la piu’ immediata ( centro per l’ impiego ) e facci sapere.
Tu hai sostenuto la visita presso la commissione invalidi ?
Tienici informati sull’ evolversi della situazione.
ho fatto domanda per rientrare nelle categorie protette in quanto non vedo da un occhio e ho problemi di pressione sempre dallo stesso.
vedendo un pò su internet mi sono resa conto che per accedere a tale diritto bosogna avere almeno il 45% di invalidità che a mio avviso non mi daranno mai. Ma io nella situazione in cui sono non riesco a lavorare normalmente e ho bisogno di essere tutelata……come faccio??
Ciao Silvia,
io non sarei cosi’ pessimista come te : mi pare che invece la cecita’ di un occhio sia cosa che meriti assolutamente
un grado di invalidita’ di 46% ( deve essere superiore al 45%).
Stai tranquilla e non agitarti e se puoi sii positivia, sono certo che rientrerai tra le categorie protette.
Naturalmente tienici informati quando sosterrai la visita presso la commissione invalidi e quando ti arrivera’ il risultato.
Saluti
Salve,
leggendo qua e là nel Forum penso di essermi già data una risposta, ma pongo comunque la domanda. Soffro di sciatica alla gamba sinistra con conseguente mal di schiena. Quando la gamba è infiammata, il dolore è invalidante e non riesco nemmeno a camminare o salire le scale. Potrei rientrare nelle categorie protette? Se sì a chi dovrei rivolgermi? Grazie per la risposta.
Ciao Giada,
hai fatto bene a postare qua : non sempre le risposte che ci diamo sono quelle giuste.
Comunque per ricapitolare l’ iter per richiedere l’ invalidita’ e’ piuttosto semplice :
dovresti parlare con il tuo medico su quali carte compilare : essenzialmente recarti all’ ufficio invalidi dell’ ospedale piu’ vicino a te per compilare la richiesta di invalidita’ al quale allegherai la documentazione relativa alla tua malattia : 8 e’ probabile che dovrai richiedere delle carte ai me dici specialisti ) e poi una volta compilata la domanda di invalidita’ la consegni all’ ufficio invalidi.
Dopo i che’ entro 2/3 la commissione invalidi ti avvisera’ via posta di quando sara’ il tuo turno di visita.
Tutto qui.
PS
La domanda di invalidita’ io l’ ho chiamata cosi’ : a memoria ritengo abbia quel nome ma non so in “burocratese” come venga definita specificatamente ma credo sia il nome corretto.
Se le mie spiegazioni nonsono sufficientemente chiare a la seguente ricerca google :
come presentare domanda di invalidita’
come si fa la domanda di invalidita’
facci sapere
Saluti
Grazie mille!!!
ciao admin, da molti anni ho grossi problemi alla schiena, già 2 interventi subiti ma non hanno dato esito.
la settimana scorsa visita da un noto specialista e unico risultato è sottopormi ad un intervento molto invasivo, bloccaggio definitivo delle vertebre, ma data la mia giovane età non vuole fare ora.
mi ha rilasciato uno scritto dove precisa che devo essere escluso da lavori fisici gravosi e da lavori con posizione seduta prolungata, io sono un escavatorista, praticamente non posso più fare il mio lavoro..
la malattia è degenerativa per i miei dischi e vertebre.
come posso tutelarmi per non perdere il lavoro? ci sono i presupposti per rientrare in una categoria protetta? ho paura di perdere il lavoro, avendo famiglia sono preoccupato… grazie! ciao
carissimo matteo,
innanzitutto non mollare il lavoro ( se puoi), poi ti spiego il perche’.
Se hai un buon rapporto con il tuo datore di lavoro credo che la cosa piu’ “vantaggiosa” sia parlargli e confrontarsi e poi mostrargli la lettera e verificare se sia possibile un cambio di mansione.
Io ti dico questo perche’ purtroppo la legge 68/99 e’ un disastro, o, perlomeno la sua applicazione.
Voglio dire tu puoi anche richiedere l’ invalidita’ : nel tuo caso e’ anche possibile che ti diano una invalidita’ molto elevata ed anche una pensione civile, oppure, certamente quando rienterai nelle categorie protette tu sarai una persona per la quale il centro per l’ impiego imporrebbe l’ assunzione e’ evidente. ( poi ne parleremo )
Comunque non ti voglio assolutamente “allarmare” credimi e se l’ ho fatto me ne scuso.
Sai tu non conosci bene i problemi relativi alla legge 68/99.
Casomai se mi risponderai potremmo approfondire e di daro’ dei link presenti sul sito per farti capire meglio le cose.
Comunque cose da fare : prova a confrontatri pure con il tuo datore di lavoro e fai pure domanda di invalidita’, ma, per adesso assolutamente non ti licenziare. Credimi non voglio allarmarti o essere negativo ma voglio aiutarti a risolvere la situazione nel miglior modo possibile e senza che tu rischi di perdere il lavoro.
Dai comincia a fare questo e poi fammi sapere.
PS
provare da un altro luminare per sentire un altro parere ?
quando mio padre era ancora in vita io ero delle categorie protette come equiparati orfani in quanto mio padre era invalido civile di servizio , ora posso ancora usufruire di questa categoria anche se il padre non cè piu’?
Ciao paola,
per avere la risposta a questa domanda prima vorrei fare delle riflessioni :
se tu mi chiedi questo e’ perche’ probabilmente usufruivi di questa cosa ma non lavoravi, inquanto se no il centro per l’ impiego o chi per esso ti avrebbe gia’ reso noto il fatto che tu non ne possa usufruire.
Comunque sia , tuo padre e’ morto da poco ?
Voglio dire : credo che le istituzioni ti dovrebbero avvisare del fatto che tu non sia piu’ una categoria protetta non trovi ?
Dunque per conoscere le cose puoi scegliere una delle seguenti opzioni [ o piu' di una :)) ]
1) visita questa pagina del sito : Elenco categorie protette e relative associazioni l’ associazione a cui apparteneva tuo padre dovrebbe essere l’ unms, nella pagina che ti ho segnalato c’e’ l’ indirizzo del sito web.
2)contatta le Relazioni con il pubblico del Ministero del Lavoro :
centro di Contatto ;
URP : ufficio relazioni con il Pubblico (*)
recati al tuo centro per l’ impiego per la registrazione al collocamento mirato (quello dell categorie protette ), se accettano l’ iscrizione sei a posto….a meno che tu non sia ia’ iscritta nella liste : basta che chiedi….se hai gia’ fatto l’ iscrizione tempo fa e non ti hanno fatto sapere piu’ nulla…acqua in bocca !
(*) : ho dato un occhi alla pagina riquadro Ricerca URP inserisci la tua regione e dai invio.
Sa ti e’ possibile poi facci sapere la risposta alla tu adomanda : se qualcun altro avrra’ lo stesso problema sapro’ cosa rispondere.
Grz
buongiorno,un informazione se possibile.ho subito 3 interventi alla colonna vertebrale,1)protesi discale due spazi,2)rimozione di una protesi e innesto osseo,3)bloccaggio con viti e barre.ho 32 anni e sono stata sfortunata.ho sempre dolori e sono molto limitata in tante cose.ho avuto invalidità al 50%.ora devo fare visita per legge 68 perchè mi è stato detto dalla commissione medica che secondo loro posso lavorare!!!!il male lo sento sulla mia pelle,e loro in 10 secondi mi hanno giudicata sena nemmeno tenere conto di tutto quello che ho passato io e la mia famiglia,e senza tener conto dei grossi interventi che ho subito e del fatto che ancora non sto bene.
il mio ortopedico dice che non posso assolutamente lavorare data la particolarità del caso..io la 68 la faccio comunque,ma ,volevo sapere,se a questa visita si rendono conto che in effetti avrei problemi a fare anche un semplice lavoro di ufficio,possono aumentare i punti di invalidità?o dovrei fare domanda di aggravamento o altro?grazie mille.
gabriella
in seguito alla tua risposta in merito a mio padre che era invalido civile e se potevo ancora usufruire della categoria protetta in quanto deceduto, ho chiamato il centro dell’impiego della mia città e posso ancora usufruire perchè io ero iscritta ancora minorenne
Allora gabriella,
leggo dal tuo commento che devi fare una visita per la legge 68/99.
Dunque, una piccola precisazione : tu sei’ gia’ parte delle categorie protette inquanto la commissione ti ha riconosciuto un invalidita’
del 50% per tu sei gia’ una categoria protetta .
La visita che dovrai effettuare e’ per determinare quale genere di attivita’ puoi sostenere e quali no.
In sintesi dopo che fatto domanda di invalidita’ e ti sei presentata davanti alla commissione ti e’ arrivata una lettera dalla tua asl in cui ti si comunicava la decisione della commissione ed in cui ti si diceva quale grado di invalidita’ ti veniva dato giusto ?
Se controlli dovresti avere appunto 50% di invalidita’ civile.
“L’ invalidita’” di cui parli tu e’ il percepimento della pensione di invalidita’ civile ( una vera e propria miseria….).
Io non posso entrare nel merito della decisone della commissione, cmq voglio invitarti a delle semplici riflessioni :
1) chi ti ha suggeriuto di fare la domanda di invalidita ?
voglio dire , la documentazione che hai portato in commissione era anche di questo ortopedico o questo ortopedico e’ semplicemente chi ti fa riabilitazione?
Rivolgiti a chi ti ha suggerito che in virtu’ dei tuoi problemi dovevi avere l’ invalidita’ ( non la pensione di invalidita’…capicamoci sui termini….).
in sintesi per richiedere l’ aggravamento devi avere degli argomenti forti..ad esempio il tuo medico condotto che dice?
Spiegami come e’ nata la volonta’ di fare domanda di invalidita’.
In piu’ se debbo essere sincero’ in virtu’ anche di cio’ che mi hai detto nella mail, mi pare che tu la pensione di invalidita’ la vuoi ma la pretendi ( infatti ti sei licenziata….con una bambina).
perdonami gabriella se te lo dico , ma lo faccio per il tuo bene : SINCERAMENTE tu hai voglia di lavorare ?
Scusami se te lo chiedo ma e’ determinanete che tu ti faccia un piccolo esame di coscienza.
Poi possiamo collaborare fin che vuoi
Saluti
PS
sarebbe anche interessante sapere di dove sei per migliorare le informazioni che ti posso dare.
intanto grazie.
allora,mi sono licenziata febbraio 2006,lavoravo come operaia a banco in un laboratorio orafo,sempre seduta e chinata in avanti,da qui i problemi aala schiena e alle cervicali.sono andata avanti tanto con fisioterapisti e massaggiatori senza esito,alla fine al lavoro mi aiutavano in 2 ad alzarmi dalla sedia,mi hanno anche ridotto l’orario di lavoro,da 8 a 4 ore..niente,la situazione è peggiorata e assieme al medico e alla famiglia ho deciso di stare a casa.
la mia idea era:mi opero,dato che non camminavo più,e poi,appena posso mi cerco un altro lavoro..non è stato possibile perchè non sono mai stata bene e inoltre ne ho dovuti fare altri 2 di interventi.in settembre 2006,febbraio 2008 e settembre 2008..
la voglia di lavorare c’era,eccome!
ora è diverso,non è che non voglio lavorare,è che non mi sento bene,ho paura che se trovo un lavoro,e come ora ho male un giorno si e uno no,che faccio?
mi è stato consigliato di fare questa domanda sia dal medico di base,sia dal mio ortopedico che è il mio chirurgo vertebrale,che mi ha fatto gli interventi.
ho presentato cartelle cliniche,radiografie,tutta la riabilitazione,e tutte le carte dell’ortopedico di tutti i controlli,in particolare all’ultima visita mi aveva scritto una lettera apposta per la commissione nella quale faceva notare la particolarità degli interventi e il suo parere negativo ad affrontare lavori con sforzi.
lo so che è difficile parlarsi così per sms,ma mi creda,a casa mi arrangio anche se devo pagarmi una signora per le pulizie,e sono fortunata perchè ho la suocera che mi da una mano.come posso qualcosa mi faccio,ma poi mi passo ore a letto dolorante.
ci sono persone che stanno peggio di me e questo lo so,però non mi sembra giusto,sono sincera,contavo di arrivare a prendere quel piccolo assegno,mi sarebbe stato utile.non penso di rubare niente a nessuno..
anche perchè sinceramente,nel mio stesso paese,Sandrigo vicenza,una persona,con un piccolo intervento alla schiena,ha avuto l’80%..ha fatto le visite con me!
sarà perchè viene dal sud????
non ho niente con loro,però!!!!
vorrei semplicemente dei consigli,di errori ne ho già fatti tanti!
La ringrazio ancora e aspetto la sua risposta.gabriella
Ciao Gabriella eccoti la risposta “punto per punto”:
“….ora è diverso,non è che non voglio lavorare,è che non mi sento bene,
ho paura che se trovo un lavoro,e come ora ho male un giorno si e uno no,che faccio?
mi è stato consigliato di fare questa domanda sia dal medico di base,sia dal mio ortopedico che è il mio chirurgo vertebrale,
che mi ha fatto gli interventi.
ho presentato cartelle cliniche,radiografie,tutta la riabilitazione,e tutte le carte dell’ortopedico di tutti i controlli,
in particolare all’ultima visita mi aveva scritto una lettera apposta per la commissione nella quale faceva notare la particolarità degli
interventi e il suo parere negativo ad affrontare lavori con sforzi.”
Dunque secondo me visto che e’ un po di tempo che non lavori credo che ci siano in te alcune “resistenze” psicologiche.
Innanzitutto se vuoi un parere non preoccuparti se hai male un giorno si ed un giorno no, inquanto ancora l lavoro non ce l’ hai.
voglio dire, facciamo un ipotesi :
diciano che tu hai delle resistenze di approccio mentale “nel confrontodel lavoro”, che c’e di male : questa tua iscrizione alle liste 68/99 puo’ fare in modo
di metterti alla prova verificando se “tieni” un lavoro o meno, giusto ? non farti troppi scrupoli di tipo morale, innazitutto esisti tu !
Seconda cosa da dire alla fine della frase riportata tu dici ” parere negativo ad affrontare lavori con sforzi” :
cioe’ non e’ che non puoi fare nulla, non puoi fare lavori che presuppongano sforzi.
In sintesi Gabriella, io non voglio rimpicciolire i problemi, desidero solo dirti la seguente cosa : vai serena alla ulteriore visita, inquanto questo ti permettera’ di essere inserita
nelle liste della legge 68/99 ( non so se ti sicriveranno loro o dovrai iscirverti tu) comunque sia una volta iscritta poi ti faranno qualche proposta per l’ inserimento lavaorativo e ti dico che sara’ qualcosa di
soft tipo uno stage o qualcosa del genere.
nulla cmq ti vieta, con tatto, di far presente che non sei d’ accordo sulla valutazione della commissione, ma senza fare troppe polemiche che ormai la commissione ha deciso : glielo puoi dire come hai fatto con me dicendo esprimendo appunto tutti i dubbi e peplessita che hai espresso con me in piu’ con il parere del medico.
Pero’ c’e da dire che il tuo ortopedico prima mi dici che ti sconsiglia di lavorare e poi invece mi dici (di fatto) che puoi fare attivita’ che non presuppongano sforzi.
In pratica, nel mentre cerchi di capire se richiedere l’ aggravamento o meno ( a proposito quando hai fatto la visita per la invalidita’ ?), “giocati” le tue opportunita’ qui, con serenita’ ( anche se comprendo benissimo) come sia piu’ facile da dire che da fare.
intanto ti ho detto queste cose, poi, se ritarrai opportuno, potro’ vedere di darti qualche indirizzo di qualche altro sito per chiedere altri consigli, ma tutto sommato cio’ che ti ho detto e’ dettao dal buonsenso, per cui qualsiasi persona
che ne abbia un briciolo potrebbe dirti le stesse cose.
Augurandomi di non aver sottovalutato i tuoi problemi di saluti che toccando una zona del corpo cosi’ delicata, capisco che vada presa con la dovuta cautela, ti invito a contattarmi per qualsiasi cosa o confronto, io sono sempre qui.
Salve, volevo avere 1 informazioe:
Mi manca la vista - 13 ( occhio destro ) e - 11 ( occhio sinistro ). posso rientrare nella categoria protetta? grazie milla per la risposta
Ciao venusia,
scusami ma cosa significa avere una mancanza di -13 e -11 ?
Quali sono le unita’ di misura o i riferimenti relativi a queste misure?
comunque sia per risposndere alla tua domanda e’ sufficiente che parli con il tuo medico o con il tuo oculista e dici loro se e’ il caso di fare domanda di invalidita’.
Saluti
ciao, ti scrivo per avere un informazione riguardo ad un mio carissimo amico iscritto alla categoria protetta, lui ha 25 anni ed è di sassuolo (MO) , non vuole avere il contributo pensionistico, ma bensì lavorare. io fin’ora non sono riuscito ad aiutarlo , anche se è iscritto al centro per l’impiego, e alle varie agenzie per il lavoro , ma non è stato mai chiamato. puoi darmi un buon consiglio da applicare ?
@ Biagio
Carissimo biagio,
e’ molto nobile che tu ti proccupi cosi’ per il tuo amico, ed e’ per questo che ti ho chiamato “carissimo”.
Dunque, che poterti dire…dunque la prima cosap che miviene in mente e’ la seguente : al mio paese ce’ un detto che suona piu’ o meno cosi’ :
quando la ruota tocca i talloni, o correre o farseli pelare; in sintesi anche io sono una categoria rotetta e, quando ho notato che non c’ era verso di trovare un lavoro, ho incominciato a correre : per prima cosa ho mollato la realizzazione dei miei “sitini” che non mi rendevano niente e, finalmente aperto un sito wordpress ed ho fatto questo sito, poi proseguendo con wordpress questo : Spostare la Finale da Roma? No, Grazie ! ed infine questo ilbigliettaio.it.
Quello che ti voglio dire e’ che il tuo amico qualche ideuzza c’e’ l’ avra’ o no? intendi cosa voglio dire…forse questo suo attendere questa sua sofferenza ed emarginazione ( che abbiamo provato tutti noi categorie protette) non e’ altro che il preludio a qualcosa di nuovo, grande e sorpendente.
CONSIGLIO PER BIAGIO
Per quel che riguarda qualche consiglio da applicare be, digli di non mollare, continuare a fare domande di lavoro anche a ditte, magari provare anche a fare domande dove la invalidita’ non conta ( ad esempio i promoter ), inoltre digli di non limitarsi alla sua provincia ma anche a quelle limitrofe ( centri per l’ impiego compresi ). Se vuoi dai un occhio anche alla categoria Ricerca del Lavoro qui a destra.
Inolte dato che trovare un lavoro per una categoria protetta e’ un vero e proprio impresa, cioe’ ci vuole determinazione e forza, consiglia al tuo amico un supporto psicologico mirato a questo.
Adesso come adesso ti potrei dire anche di provare a fare domande nei supermercati.
Poi ti inviero’ un indirizzo specifico di un associazione che ti puo’ aiutare.
Saluti
@ Biagio 2.0
ciao Biagio comincia a legere questo post
http://lily.netsons.org/2009/03/25/opportunita-di-lavoro-per-tutti/
inoltre visita la seguente fondazione :
http://www.fondazioneadecco.org/
clikka su Chi siamo
nella successiva pagina all’ ultima elenco di link del riquadro “Chi Siamo” c’e’ Contattaci,
clikka li e compila il form.
Poi se le cose non vanno comunque fammi sapere
ciao mi chiamo manuela sono sarda e ho 28 anni,sono orfana di madre dall’eta di dieci anni e mio padre ha perso la patria potesta’.. lavoro come part time in un azienda e sopravvivo ogni mese…..solo da poco sono venuta a conoscienza delle categorie protette,vorrei sapere se io rientro in questo tipo di categoria,se mi ci devo iscrivere,nel caso che agevolazioni ho..scusa ma sono ignorante in materia grazie mille manu
Ciao, mi chiamo Antonella, ho 23 anni. Sono orfana di padre da quando avevo 1 anno e per ora io e mia sorella (di 24 anni) percepiamo una piccola pensione, ma non ti saprei dire di che tipo (mio padr è morto d’infarto giovane sul luogo di lavoro)…..solo da poco sono venuta a conoscenza delle categorie protette,vorrei sapere se io rientro in questo tipo di categoria,se mi ci devo iscrivere,nel caso che agevolazioni ho..Per ora studio all’università e quindi non mi ero mai posta tutte queste domande, pra che inizerò a cercare lavoro vorrei saperne di più…grazie mille
CIAO, MI CHIAMO TEODORA E SONO AFFETTA DI INSUFICIENZA RENALE CRONICA( IRC ). MI CHIEDEVO SE QUESTO MI DA IL DIRITTO DI FAR PARTE DELLE CATEGORIE PROTETTE. GRAZIE.
CIAO SOLO OGGI HO SAPUTO DELL’ESISTENZA DI QUESTE CATEGORIE PROTETTE PER IL LAVORO SONO ORFANA DI PADRE DA 10 ANNI MORTO PER UN TUMORE E SONO A CARICO DI MIA MADRE CON UNA PENSIONE DI REVERSIBILITà MINIMA VOLEVO SAPERE GENTILMENTE SE RIENTRO IN QUESTE CATEGORIE PROTETTE PERCHè HO BISOGNO DI LAVORARE GRAZIE INFINITE ATTENDO UNA VOSTRA RISPOSTA ED UN CONSIGLIO…
Salve, mio padre è morto nell’ormai lontano 1969, per cause di servizio, in brasile, mi chiedo e vi chiedo, io e le mie sorelle, rientriamo in qualche categoria, tipo orfani per cause di servizio? abbiamo qualche diritto per il lavoro? premetto che e’ la prima volta che mi interesso in merito
grazie distinti saluti
Salve, ho 50 anni e sono vedova da dieci. Ho due figli gemelli di 13 anni. Mio marito era un libero professionista. Vorrei sapere se posso rientrare nelle categorie protette. Grazie per la vostra attenzione.
Ciao Teodora,
parla con il tuo medico di base o con il medico che segue la tua patologia e digli che vorresti fare domanda di invalidita’.
Comunque sia per fare domanda di invalidita’ e’ sufficinete recarsi persso lì’ uffico invalidi della tua asl ( o dell’ ospedale delle tua asl piu’ prossimo a te ) e chiedere i moduli prestampati per la richietsa di invalidita’ civile.
parla con i tuoi medici comunque, credo che, soprattutto il medico di base, ti possa aiutare/consigliare.
Saluti
Facci sapere
Cara Angela,
non credo che tu possa rientrare tra le categorie protette,
basta dai un occhio qui sulla destra nella sezione categorie : visita il link Legge 68/99 li c’e’ l’ elenco degli aventi diritto.
Naturalmente la parola “aventri diritto” e’ puramente “teorica” visto l’ andazzo dell’ applicaziuone della legge.
per toglierti ogni dubbio, prova a contattare l’ ANMIC della tua provincia ed a chiedere a loro : Anmic sta per associzaione nazionale mutilati ed invalidi del lavoro
fai una ricercva google con : ANMIC nome delle tua provincia oppure sede provinciale ( nome della tua provincia ) ANMIC o ANMIC sede provinciale ( nome della tua provincia ).
PS
Non riesci proprio a trovare lavoro ? Di dove sei ?
Caro Marco,
si tu e tua sorella potete fare domanda di invalidita’ civile cioe’ potete usufruire della legge 68/99 se leggi i seguenti post :
Soggetti beneficiari della legge 68/99
Elenco categorie protette e relative associazioni
avrai la conferma che : rientrate tra i soggetti beneficiari ed avrete i dettagli su un associazione specifica per i caduti in cause di sercvizio.
Comunque sia dovete solo fare domanda di invalidita’ civile presso un ufficio invalidi della vostra ASL.
Saluti
Cara Laura,
sinceramente non sono in grado di risponderti, prova a recarti al tuo comune e chiedere all’ assistente sociale se hai i requisiti.ora ho visto che c’e’ anche lo sportello di cittadinanza magari anche loro possono risponderti, comunque l’ assisitente sociale e’ il piu’ indicato oppure chiedere direttamente al centro per l’ impiego.
Se eventualmenet cerchi unlavoro rivolgiti alla seguente associazione : Job Angels
Facci sapere.
Saluti
CIAO ADMIN, TI RINGRAZIO PER LA TUA RISPOSTA. A RISENTIRCI.
Ciao Antonella,
un altro utente mi aveva sottoposto una domanda del genere, e praticamente tu dovretsi percepire la pensione di tuo padre sino a che non finirai gli studi.
per rispondere alla tua domanda ti suggerisco di leggere il seguente post che elenca i soggetti beneficiari della legge 68/99 sulle categorie protette :
soggetti beneficiari, inoltre prova a contattare l’ ANMIC - associazione mutilati ed invalidi civili della tua provincia (effettua una ricerca google con” anmic sede provinciale + nome provincia) - e poi contattali via e-mail o telefono, ed infine se puoi facci sapere.
Saluti
CIAO ADMIN GRAZIE INFINITE PER IL CONSIGLIO CHE MI HAI DATO ADESSO PROVO A FAR QUELLO CHE MI HAI CONSIGLIATO POI TI FACCIO SAPERE CON PIACERE GRAZIE GRAZIE GRAZIE….CMQ VIVO IN UNA PROVINCIA DI SALERNO…..
Sono stato in cura da un psichiatra e mi e’ stato diagnosticata un problema depressivo:
la sindrome bipolare (ex maniaco-depressiva).
Sono disoccupato da 2 anni e non riesco a trovare lavoro.
Lei pensa sia il caso di fare la visita per entrare a far parte delle categorie protette?
A chi devo rivolgermi ai Patronati o all’Asl?
Grazie
ciao Stefano,
per fare domanda per l’ ottenimento dell’ invalidita’ civile, che se ottenuta con una percentuale superiore la 45% da diritto ad essere iscritti nelle liste della legge 68/99, devi recarti all’ uffico invalidi delle tua asl e chiedere il modulo per la domanda per la richiesta dell’ invalidita’ civile.
Parla comunque con il tuo medico curante sia lo psichiatra che il medico di base inquanto comuque sia alla domanda dovrai allegare delle loro dichirazioni o prognosi per cui tanto vale che sottoponi questa idea a loro : sono sicura che avvaleranno la proposta.
Altra idea . cerca in internet qualche associazione per la sindrome bipolare . qualche tempo fa ho visto che a Milano c’e un associazione che tra le altre cose si occupa anche di inserimenti lavorativi . Mi pare fosse Milano comunque sia mi aveva fatto un ottima impressione qule serviaio e quella associazione inquanto aveva studiato un metodo veramente intelligente per dare un occupazione alle persone che soffrono della ta sindrome , ma pare che sfacessero i barist da banco e lavoravano iun coppia due lavoratori entrambi affetti da sindrome bipolare o forse uno dei due era un operatore comunque sia mi ricordo che facendo le cose in coppia era necessario per superare qualche problema. Perdonami se non sono cosi’ preciso ma mi ricodro che era vermante interessante.
Saluti
Sono un ragazza affetta dadisturbi delcomportamento alimentare,mi e stata riconosciuta un esenzione (la 005) vorrei sapere se riesco a rientrare tra le categorie protette…
Grazie Anticipatamente
Ps POtrebbe rispondermi sulla -mail?
@ Carmela :
la mail che mi hai dato e’ corretta ?
Ho provato ad inviarti una mail ma non e’ stata recapitata.
Salve ho un invalidita civile del 34% volevo sapere se faccio parte delle categorie protette.
Faccio il termoidraulico e ho un contratto in scadenza a novembre ,3 anni fa mi hanno riscontrato 2 ernie discali e dall’ ultima risonanza la situazione è peggiorata e non sono operabile, ultimamente mi sono fermato spesso con conseguenze non buone sull’eventuale rinnovo del contratto
Non ho detto alla ditta di essere invalido perche il 34% non serve a mantenere il posto almeno cosi mi è stato detto.
Grazie per l’attenzione
Ciao Davide,
per rientrarenella legge 68/99 sul collocamento mirato dei soggetti portatori di disabilita’ devi avere una invalidita’ > del 45%.
Vedi questo articolo : http://lily.netsons.org/2008/11/14/soggetti-beneficiari-quali-sono-le-categorie-protette/ tratto dalla legge 68/99.
Secondo me prova a verificare se si puo’ richiedere l’ aggravamento dell’ ivalidita’.
Facci sapere.
PS
Di che provincia sei ?
salve io sono un ragazzo di 27 anni e vorrei sapere se: avendo 35 % di ivalidita causata da una intolleranza che ho sin da picolo.. se rientravo nella categoria protetta
Ciao, sono Giuliano.
Innanzitutto grazie per aver aperto questo spazio su web, molto utile.
Ho 27 anni, mio padre è deceduto nel 2006, mia madre è invalida psichica al 100%. Potrei rientrare nelle categorie protette?
Grazie per l’attenzione, un saluto a tutti.
Ciao marco,
dunque per rientrare tra le categorie protette devi avere una invlaidita’ civile superiore al 45%.
Credo che l’ invalidita’ ci cui mi parli sia civile, giusto ?
Saluti
Ciao Giuliano,
non credo tu abbia diritto a rientrare tra le categorie protette.
Saluti
Ciao sono Paolo, ti disturbo per chiederti un conforto su una situazione che mi stà distruggendo. 13 anni fà mi è stato dato un grado di invalidità del 67%, per dieci anni non ho mai usufruito dei benefici. Due anni fà ho deciso di iscrivermi alle categorie protette e ho partecipato ad un concorso pubblico riservato alle sudette categorie vincendolo, ora dopo sei mesi dall’assunzione vengo convocato dalla commissione legge 104 per l’idoneità all’impiego. Io sono disperato perchè nel corso degli anni la mia situazione fisica è migliorata e ho il terrore che possano revocare la mia assunzione abbassandomi la percentuale di invalidità sotto il 45%. Nessuno è stato in grado di aiutarmi. Ho 46 anni e due bambine piccole.
Allora Paolo,
dalla lettera che mi scrivi e’ come se tu collegassi i tuoi 10 anni di non usufrutto dei benefici di legge con la convocazione o comunque
non sai come comportarti nel caso tale commissione ti chieda lumi su quei 10 anni giusto?
Dunque andiamo con ordine….e calma.
durante quei dieci anni hai lavorato o hai lavorato in nero?
potresti dirmi qualcosa di piu’ su questa “commissione 104 per l’ idoneita’ all’ impiego” ?
Sono quei controlli che sta facendo l’ INPS ?
Attendo tue notizie
Per adesso ( se puoi cerca di stare calmo ) : quando ti vengono questi attacchi di ansia vai a farti una bella camminata nella natura che ti rilassi.
saluti
Hai ragione, vado con ordine: Durante quei dieci anni ho lavorato come agente di commercio contattando i clienti via fax telefono e mail, poi ho chiuso il rapporto di lavoro con quella azienda e sono rimasto disoccupato per due anni e mezzo, e per quel motivo che mi sono iscritto alle categorie protette.
“Commissione legge 104″ è riportato sulla carta intestata dell’ASL presso la quale mi hanno fatto fare una visita preliminare per l’idoneità all’impiego e in occasione della quale mi hanno prescritto un elenco assai nutrito di esami da produrre a detta commissione per poter essere poi convocato ad una ulteriore visita.
Che io sappia l’inps non c’entra, per di più io sono stato convocato telefonicamente, letteralmente dalla mattina alla sera, dall’ASL .
Per rendere la cosa ancora peggiore ti dico che l’assunzione è stata preceduta da più di un anno di tirocinio gratuito presso la stessa amministrazione!
Dammi buone notizie
Ciao.
Caro Paolo,
il fatto che tu non abbia usufruito della legge 68/99 tanto piu’ che facevi un lavoro sedentario, cioe’ non di nature “fisica”, non credo sia
un grosso problema : d’ altronde ogni persona ha diritto a praticare un attivita’ lavorativa soddisfacente .
In altri termini, e’ evidente che tu avendo un lavoro soddisfacente hai o mantenuto tale lavoro nonostante il riconoscuimento di invalidita’ oppure hai
trovato quel lavoro pur non essendo riservato a categorie protette.
In estrema sinetesi se dovessero andare sull’ argomento tu puoi dire che appunto essendo noto che trovare lavoro per una categoria protetta ( e soprattutto trovare un lavoro soddisfacente ) e’ oggettivamente difficile, hai mantenuto quello che avevi o ne hai cercato uno che ti soddsfacesse, tanto piu’ che la natura dei tuoi problemi di salute era compatibile con l’ attivita’ che svolgevi.
Altra cosa : ma sei proprio sicuro che quella commissione sia quella che verifica le invalidita’ ?
E poi ti pare possibile decurtare una invalidita’ di cosi’ tanti punti ?
Stai calmo Paolo e vai dal tuo medico durante e digli che sei un po’ ansioso per questo problema magari ti puo’ dare qualche goccia ( giusto per il momento).
Mi risulta che quasi tutti gli invalidi che abbiano una grado di invalidita’ di un certo grado hanno subito dei controlli.
Ciao
Scusami ancora, ma il mio probblema è semplicemente che io ho vinto un concorso pubblico, sono stato assunto, ed ora ho paura che, se mi abbassano il grado di invalidità, non appartenendo più alle categorie protette, semplicemente mi licenziano! Questo perchè incredibilmente fanno la visita di idoneità all’impiego sei mesi dopo l’assunzione!!!
Scusami se ti ho disturbato ancora e grazie dei consigli.
Caro Paolo io il tuo problema l’ ho capito perfettamente sin dalla pria mail…ma tu dovresti almeno fare lo sforzo di leggere le risposte che ti ho dato,
o pensi che io in qualche modo abbia il potere di cambiare l’ andamento degli eventi ? Se pretedni da me questo be e’ evidente che io non sia in grado di fare cio’ ne abbia alcun tipo di conoscenza.
Se ti accontenti del fatto che io sia un uomo come te che sta cercando di liberati dall0 ansia che tri sta attanagliando questoe ‘ un altro paio di maniche :
rileggiti bene le risposte che ti ho dato inquanto :
1) ti ho suggerito cosa dire alla commissione nel caso ti facciano delle domande sul perche’ tu non abbia usufruito della legge 68/99 ( e ti assicuro di averti dato una spiegazione assolutamente palusibile )
2) ti ho detto che mi pare che la cosa non riguardi SOLAMENENTE TE ma sia una cosa di cui hanno anche parlato i mezzi di comunicazione
3) notando il tuo stato di ansia ti ho consigliato di vincere un po quest’ ansia camminando e magari prenedendo qualche ansiolitico
C’ e’ qualce cosa che non va nelle mie risposte ?
Potrei suggerirti di rivolgerti al centro per l’ impiego e chiedere delucidazioni al riguardo oppure rivolgerti all’ ANMIC della tua provincia cioe’ assoiciazione nazionale mutilati en invalidi sul lavoro ma,
quello che e’ determinante e’ sapere se quella commissione e’ quella dell’ INPS cioe’ quella c e potrebbe al limite decurtarti l’ invalidita’ o e’ un altra commissione.
Secondo me TI RIPETO non e’ una cosa fatta apposta per te, stai tranquillo.
Oppure per verificare cioe’ prova a lasciare un post qui magari avrai delucidazioni maggiori su tale commissione : http://www.disablog.it
Saluti
vorrei sapere se io, malata di asma bronchiale, rientro in categoria protetta e se sì cosa fare per rientrarci. grazie
Ciao Antonietta,
in linea di massima i medici che ti seguono avrebbero gia’ dovuto indirizzati sul’ inoltro della domanda di invalidta’ se la tua situazione lo richiedeva.
COMUNQUE visto che cio’ non e’ assolutamente datto rivolgiti al tuo medico di base ed eventualmente anche agli specialisti che ti seguono per la tua malattia,
e poi informati su dove sia l’ ufficio invalidi competente per la zona in cui abiti : dovrebbe essere nell’ ospedale piu’ vicino a te.
Vai li e domandi un modulo per la richiesta di Accertamento dell’ invalidita’ civile, lo compili confrontandoti con il tuo medico curante o magari rivolgendoti anche alla
ACLI e poi lo riconsegni allo steso ufficio in cui hai ritirato il modulo.
Poi aspetti che la commissione medica ti chiami.
Comunque prima verifica se i tuoi medici specialistici per l’ asma valutano il grado della malattia passibile di invalidita’ : ricordo che per entrare tra le categorie protette devi avere un invalidita’ maggiore del 50%.
Tanti saluti e fammi sapere